Bomba carta esplode davanti sede calcistica a Brescia

Pubblicato il autore: giuseppe spampinato Segui

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Una bomba carta è esplosa davanti alla sede della società dilettantistica Gussago calcio. Nella serata di ieri l’ordigno è stato innescato davanti a un muro recante la scritta “Odio Bergamo”. La società Bresciana è finita nel mirino dei tifosi dopo che il suo presidente, Roberto Perotta, aveva avviato una progetto di collaborazione con l’Atalanta. Il presidente, secondo le parole riportate da “Brescia Oggi” stava valutando il passaggio di un suo giovane alla squadra bergamasca. Queste le sue dichiarazioni: “circa un mese fa ci contatta l’Atalanta. Dicono di essere interessati a un nostro ragazzino di nove anni. Ringraziandoli per non averci scavalcato chiamando direttamente la famiglia, come fanno molti altri, decidiamo di valutare una possibile collaborazione tecnica tra le nostre società”.

Unitamente a questa trattativa, ciò che avrebbe scaturito l’ira dei tifosi è stata la presenza di una delegazione della società all’ultima partita di serie A tra Atalanta e Genoa.

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“Ciò che mi fa più rabbia” ha continuato il presidente “è l’accusa di esserci venduti, ma tengo a precisare che non abbiamo preso alcun soldo dall’Atalanta ma solo avviato una collaborazione tecnica”.

L’esplosione della bomba carta non ha causato feriti, nel momento dell’innesco, infatti, nella sede non era presente nessuno. Sembra quindi essere stato solo un segnale di avvertimento alla società. La rivalità tra i tifosi delle società sportive di Brescia e di Bergamo, in particolare l’Atalanta, si fa sempre più intensa e questo è solo uno dei tanti episodi di violenza a cui si assiste ogni domenica nell’area lombarda.

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