Calcio estero, cinque momenti degni di nota

Pubblicato il autore: Eleonora Belfiore Segui

BazoerIl lunedì, è una simpatica abitudine per gli appassionati di calcio, incontrarsi al bar o durante la pausa caffè in ufficio ( sperando di non venire crocefissi in sala mensa per aver abbandonato la propria sedia per qualche minuto) per discutere  amenamente della loro passione preferita.
Perché si sa, il tifoso italiano è un mostro incorreggibile. Lo sapeva bene anche Dino Risi che nei “Mostri” affidò a Vittorio Gassman una delle scene più memorabili e tragicomiche. Ma quella che potrebbe sembrare un’ anomalia italiana, è in realtà condivisa da un ampio numero di persone nel nostro bel continente. Perché c’è del marcio ( e del bello) anche nei campi  altrui e  tante cose sono accadute sotto il cielo stellato dell’Europa. Andiamo dunque a vedere quali sono stati, in questi giorni, i 5 momenti memorabili del calcio estero.

1) Gli italiani lo fanno meglio
E’ lunedì ed iniziamo  la nostra classifica, tra il serio ed il faceto, con una bella notizia. Francesco Guidolin  conquista il suo posto al sole, all’ombra dello Swansea,andando a vincere 2-1 a Goodison Park. Finalmente, i gallesi hanno ottenuto i primi risultati concreti, dopo mesi di altalenanti fortune. Un successo targato made in Italy !2) Il dolce sapore della vendetta
Brutto episodio, una settimana fa  per il centrocampista dell’Ajax, Riechedly Bazoer. Lo sportivo era stato presa di mira ed insultato dai tifosi dell’ADO Den Haag per il colore della propria pelle. Ancora un increscioso episodio  a sfondo razziale macchia uno sport  che dovrebbe veicolare ben altri valori. Ma alcune volte la vita ci ripaga delle sofferenze subite ed  il calciatore, nella giornata di sabato, è entrato nella storia dei Lancieri segnando dopo 25 secondi  il gol più veloce nella storia del club dal 2001. Una grande soddisfazione ed una piccola vendetta nei confronti di chi popola gli spalti solo per sputare veleno, in Europa come in Italia. Ed ogni riferimento non è puramente casuale..

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3) Come due gocce d’acqua
Si dice che ognuno di noi abbia un sosia. E Alex Song sembra proprio il fratello gemello di  Edgar Davids. Tuttavia, se è identico lo stile, Song deve ancora lavorare  sul proprio talento sportivo che appare ben lontano da quello del collega. La stella di punta del West Ham sta spopolando sui social network non tanto per le sue prestazioni quanto per il suo look. Al centro dell’interesse collettivo ci sarebbero i suoi occhiali, gli stessi che servirono a Davids dopo l’operazione per un glaucoma e che Song ha preso ad indossare dopo una ditata nell’occhio presa durante un allenamento.E non è proprio la stessa sventura, oseremo dire..
Ad ogni modo, contento il web, contenti tutti.

4) Niente polemiche, parliamone amichevolmente!
Nel derby contro il Chelsea, i Gunners hanno perso miseramente. A rendere più tragicomica la sconfitta, ha contribuito la stecca di Mertesacker, che è stato espulso sullo 0-0 scatenando una diatriba tra Wenger e Diego Costa. Della serie, c’è simpatia fra di noi..

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5)  L’importanza di chiamarsi Charlie Austin ! 
E’ vero, si è parlato tanto delle difficoltà dello sventurato Louis van Gaal.  Ma non c’è mai pace tra gli ulivi  ed è proprio di queste ore, un nuovo tam tam, questa volta a proposito del k.o contro il Southampton nella partita di sabato. I Red Devils non sbloccano la partita nei primi 45′ minuti dallo scorso 30 settembre. Così, le polemiche sembrano lontane dello spegnersi.
Per fortuna, chi ha pensato Charlie Austin a regalare un gol in quel di Old Tratttford…

Si chiude così questa bizzarra classifica. Ma non temete, tante cose devono ancora accadere..
Basta saper attendere!

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