Campionato Primavera: Torino Fiorentina 1 a 0. Longo affonda Guidi

Pubblicato il autore: Antonio Chiera Segui

Saluto Torino Primavera

Campionato Primavera: Torino Fiorentina 1 a 0. Longo affonda Guidi

Campionato Primavera TIM 2015/2016. 14° Giornata Girone A prima di ritorno

 

Tabellino e Commento di Torino Fiorentina: 1 – 0

 

Arbitro: Andrea Giuseppe Zanonato, di Vicenza Assistenti M. Cartaiano di Pavia e F. Lombardo di Sesto San Giovanni (MI)

LE FORMAZIONI:

Torino: (4-2-4): Zaccagno, Carissoni, Procopio, Benedetti, Mantovani, Osei, Edera, Segre, Compagno, Candellone, Zenuni. A disposizione: Cuccietti, Origlio, Stanghellini, Morello, Novello, Auriletto, Tindo, Piccoli, Bortoluz, Tobaldo, Kobon, Gjuci. Allenatore Moreno Longo.

Fiorentina: (4-3-3-): Makarov, Sanna, Boccardi, Diallo, Bitunjac, Ranieri, Minelli, Diahate, Mlakar, Bangu, Chiesa. A disposizione: Salatino, Masiero, Mosti, Baroni, Benedetti, Caso, Gori, Degl’innocenti, Mastro, Tacconi, Valencic Militari. Allenatore Federico Guidi

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PRESENTAZIONE:

Nella prima di andata finì per 1 a 1, un buon pareggio in quel di Firenze contro la Viola ancora candidata numero uno a vincere il girone.

Oggi il Toro ha vinto una partita di qualità, contro una Fiorentina mai pericolosa arrivata a Torino forse con un pizzico di presunzione.

Sul terreno di Venaria il Toro ha affrontato i pari grado della Fiorentina, nel match clou della prima di ritorno. Il quinto posto attuale dei granata e la capolista Juventus sono i nodi da sciogliere in questo girone di ritorno.

In casa il Torino sembra non avere rivali, l’ennesima vittoria di oggi è una certezza. Molto attenta la squadra di mister Guidi che lontano da Firenze ha subito solo sette otto reti con questa di oggi. Una formazione dunque che se pur molto insidiosa oggi i ragazzi mister Longo l’hanno costretta a giocare sulla difensiva in diverse occasioni e non concedendo neppure nello specchio della parta degno di nota.

La sfida di oggi, ha lanciato segnali incoraggianti per il cammino del campionato dei granata che se pur in ritardo in classifica ci sarà tra sette giorni l’occasione nella stracittadina per accorciare le distanze

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LA PARTITA IN 30 SECONDI:

Primo tempo scarso di emozioni al Don Mosso di Vernaria Reale tra la squadra di Moreno Longo e quella del collega Federico Guidi.  Gara che ha visto tanti falli e poco gioco dove i padroni hanno fatto vedere la solita padronanza ma non  imposto in maniera schiacciante il gioco tant’è che le occasioni si contano sulle dita di una mano:  solo in due occasioni si sono avvicinati verso la porta difesa da Makarov. Al 12’ con un colpo di testa di Mantovani e tre minuti più tardi con Edera di testa.

Gli ospiti invece hanno effettuato un solo tiro nello specchio della porta difesa da Zaccagno al 18’  dal limite di Minelli che l’estremo difensore granata ha parato in tranquillità.

SECONDO TEMPO:

Ancora più tonica per i padroni casa la ripresa  che vedono già protagonista Edera al 7’ con un traversone che poteva essere gestito meglio. Poi, un assolo della giacchetta nera, quando al 9’  di gara quando sventola il rosso diretto ad Edera per qualche parolina di troppo interpretata male dall’arbitro deve abbandonare il campo perdendo così la possibilità di giocare la stracittadina tra sette giorni. Ma i ragazzi di Longo sono straordinari anche in inferiorità numerica quando al 16’ arriva la rete del Torino. Cross dalla sinistra di Candellone e rete di testa di Zenuni. Solo al 32’ risponde la Fiorentina con Caso che spara alto da due passi ma e veramente poca roba oggi la Fiorentina, merito soprattutto del Torino che  in dieci gioca meglio fino alla fine perché i granata vincono con merito chiudendo ogni via di fuga degli ospiti costringendo la Fiorentina a difendersi fino alla fine.

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TABELLINO DELLA PARTITA TORINO – FIORENTINA

TORINO: 1 FIORENTINA: 0

LE RETI:

16’ ZENUNI

AMMONIZIONI TORINO:

Minuto: 23’ P.T. OSEI
Minuto: 9’ S.T. ROSSO DIRETTO PER EDERA
Minuto:

 AMMONIZIONI FIORENTINA :

Minuto: 6’ RANIERI
Minuto:
Minuto:

 

SOSTITUIZIONI TORINO ENTRA ESCE
PICCOLI OSEI
AURILETTO COMPAGNO
TOBALDO CANDELLONE

 

SOSTITUZIONI FIORENTINA ENTRA ESCE
TOBALDO MLAKAR
VALENICIC BITUNIAC
TACCONI DIAHATE

MORENO LONGO MAX

La foto di Moreno Longo e di Massimo Rana

Al termine dell’incontro arriva in sala stampa mister Moreno Longo a commentare con i giornalisti  presenti in salata stampa la partita.  Ecco le sue parole:

“Vincere contro una Fiorentina con tutta questa qualità dà tanta autostima ma non abbiamo fatto ancora nulla. I ragazzi sono stati bravissimi e sono rimasti propositivi anche dopo l’espulsione subita, senza rinunciare ad attaccare. Questa partita ci deve far capire che, con questo spirito, la squadra può lottare con tutte le avversarie di questo campionato alla pari. La Fiorentina è venuta qui sorniona, cercando di farci esporre troppo. Invece noi siamo stati bravi a non concedere nulla e a colpire quando è stato il momento”.

Il tecnico Longo poi parla dell’espulsione di Edera:

“In partite di cartello così, prima di tirare fuori un rosso bisogna avere la percezione di quel che si fa. E’ stata una decisione eccessiva. Ma Edera deve capire che ha sbagliato a prescindere. Deve imparare a rivolgersi all’arbitro in un altro modo, facendo la differenza in campo, senza farsi trascinare dalla folla. Perchè così rischia di penalizzare la squadra: oggi per fortuna è andata bene, ma domenica prossima non potrà essere a disposizione per il derby e questo è un peccato”.

Il nuovo acquisto Compagno:

“Compagno? Sono molto contento per lui. Chiaro che deve ancora amalgamarsi con il resto della squadra, ma io sono contento E’ uno che fa reparto da solo per carattere e fisicità, tenendo impegnati due avversari alla volta. Chiaro che non va servito in profondità come fatto oggi, ma la squadra imparerà a conoscerlo”.

Gli obiettivi e la vittoria:

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Sono contento per i tre punti, ma lo sarò di più quando centreremo i nostri obiettivi e saremo più squadra: dobbiamo ancora registrare troppi automatismi, e io devo parlare ancora troppo. Non siamo ancora maturi al 100%. Oggi siamo contenti per i tre punti, ma sappiamo che non abbiamo fatto ancora nulla”.

Il derby tra sette giorni:

“Andiamo a giocare contro una squadra in questo momento prima in classifica, pieni di entusiasmo e orgoglio, con la consapevolezza che il derby è una partita a sè. Dà emozioni uniche. Bisogna affrontarlo con la consapevolezza di essere forti. L’impegno della Nazionale proprio questa settimana farà si che Carissoni, Edera e Zaccagno li rivedremo solo venerdì, mentre loro hanno solo Romagna, e stranamente non Favilli e Clemenza, due tra i talenti più importanti del nostro calcio”.

La classifica:

“L’obiettivo è lottare per i tre punti sempre e comunque. Oggi siamo nella condizione di impensierire ogni squadra e questo è importante. Dobbiamo far assumere ai giocatori una precisa mentalità. …Per quanto riguarda la classifica, è ancora presto per dirlo: solo la continuità ci permetterà di tornare a giocare per obiettivi importanti”.

Mister Longo poi risponde anche a proposito di mercato:

“Il mercato? Per puntare a vincere lo Scudetto può servire ancora qualcosa. Nel momento in cui pensiamo alla crescita dei giocatori, allora possiamo preferire puntare a introdurre in squadra alcuni giocatori classe 1998 come Tobaldo, Kouakou e De Luca. E’ questione di scelte e programmazione”.

 

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