Dalle piazze livornesi alla Nazionale. Pavoletti ora può sognare

Pubblicato il autore: Vassalli Riccardo Segui

Pavoletti
La voglia e l’ambizione sono le stesse di quando scendeva in piazza a giocare. Cambia il palcoscenico, Marassi non è la piazzetta del paese, ma poco importa; l’importante è buttarla dentro. Gli urli degli ultras non sono gli stessi di mamma che ti raccomanda di non far tardi, ma in un modo o nell’altro il suo nome è sempre stato urlato. Leonardo Pavoletti, in arte “pavo gol”, è la speranza del Genoa in crisi di risultati; ma non solo. Pavoletti è la speranza di tutti gli italiani, che partita dopo partita inneggiano la sua convocazione in Nazionale. Una media gol mostruosa, alle spalle dell’irraggiungibile Higuain, ha messo d’accordo tutta Italia. La Nazionale maggiore non deve più essere solamente un sogno nel cassetto. Mister Conte, in silenzio, osserva e trae le giuste considerazioni. Impossibile dunque non associare il numero 19 di Gasperini ad Euro 2016. Proprio Gasperini è intervenuto  ai microfoni di Sky Sport parlando delle suo bomber: ” Non prendere in considerazione Leonardo sarebbe da stupidi. Sicuramente Conto lo ha messo nel mirino, una media gol così è davvero notevole.”  Statistiche alla mano non è un caso che la crisi del Genoa è iniziata al momento della assenza del livornese. In seguito alla gomitata nella sfida contro il Carpi, costata 4 turni di squalifica, i grifoni hanno perso sei partite consecutive; tra cui la stracittadina con la Sampdoria dove Pavoletti ha realizzato una splendida doppietta.

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CRISI GENOA
Il rendimento del bomber del Genoa, che realizza un gol ogni 38 palloni toccati, però non basta a ritenere sufficiente la prima parte di campionato dei rossoblu. Con Pavoletti deve tornare pure il Genoa di Gasperini, quello vincente e offensivo capace di impensierire le migliori difese del torneo.

SPERANZA PER EURO 2016 E I BALLOTAGGI
Dalla piazza di Livorno alla Francia per l’Europeo il sogno è possibile? Certo che sì e a poco meno di tre mesi dalle convocazioni tutto è ancora fattibile. Le idee di Conte sono parzialmente in chiaro, solamente l’attacco non fa dormire sonni tranquilli al ex tecnico bianconero. L’unico punto fermo sembrerebbe essere Pellè, bomber a cui Conte tiene in particolar modo. Il CT sarebbe intenzionato a portare un’altro centroavanti che fungerà da riserva all’ attaccante del Southampton. Alle prime uscite il nome più papabile era quello di Ciro Immobile che però, dopo l’esperienza al Borussia, non sta convincendo nemmeno in Spagna al Sevilla. Scartato Immobile dai pensieri di Conte ecco che è son salite le quotazioni di Zaza che ha sì una buona media gol ma il minutaggio col contagocce sarebbe un fattore di mancata convocazione. In cerca della soluzione ideale al 3-5-2 di Conte è stato chiamato anche l’ex Sampdoria Stefano Okaka che sta facendo bene al Anderlecht. E poi? Poi ci sarebbe Manolo Gabbiadini che però parte come grande sfavorito in quanto parte con l’handicap di eterna di riserva negli schemi di Sarri. Ultimo nome in ordine cronologico è proprio Pavoletti, esploso all’età di 27 anni, ma con un grande senso del gol. Ma il gol non è l’unica caratteristica da prendere in considerazione, l’ affinata tecnica mista anche a una buona dose di palloni recuperati sono anche dei fattori che catapultano Pavo-gol verso Euro 2016.d

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