Ecco la prima del girone di ritorno: si riparte!

Pubblicato il autore: Paolo Bellosta Segui

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Finito il primo quadrimestre si riparte subito con il girone di ritorno. Vietato adagiarsi sugli allori, come pure deprimersi, tutto, o quasi (per il Verona servirebbe più di un miracolo), è ancora da scrivere.
Si riparte con grandi ritorni, con due graditissime minestre riscaldate: Immobile e Spalletti. Poche volte i ritorni sono stati affini a successi e trionfi, uno fu Lippi, in quel caso la minestra è stata buona quasi come la prima volta. Se ci fosse stato un Nedved in più a Manchester, forse parleremmo addirittura di un ritorno glorioso.
Spalletti ricomincia per compattare le ceneri di una squadra apparsa spompata di ogni energia vitale e vuota di idee e di iniziativa. La Roma firmata Garcia si è spenta dopo le sette pappine prese dal Bayern, la vecchia Roma di Spalletti di batoste ne ha prese (vedi Manchester) e ne ha date (vedi il 6a2 rifilato all’Inter), ma ha sempre dato l’idea di conservare un’idea di calcio.
Ciro Immobile ritorna a Torino con la consapevolezza di aver perso il treno del calcio europeo, però sempre speranzoso di poter attirare le attenzioni del ct Conte. La sua salvezza può ripartire solo da dove tutto è cominciato.
Alino Diamanti rientra in Serie A pure lui. Il suo girone di ritorno ricomincia a Bergamo, chi lo sa se il toscanaccio farà rimpiangere o meno il Frasquito Moralez, peccato però non provare a lanciare una bella promessa come D’Alessandro, solitamente la Dea ama i giovani campioncini.
Alle 18 la palla passa al Torino, il caso Quagliarella e il ritorno di Ciro hanno acceso i riflettori del mercato sulla squadra di Cairo, tutte queste chiacchiere avranno distratto i ragazzi di Ventura? L’ex Toro Stellone ci spera.
Il Napoli inizia il girone di ritorno per riconfermare la leadership conquistata al fotofinish, di fronte un Sassuolo privo di Berardi e Cannavaro, ma sempre organizzato e difficile da battere.
Perotti in un certo senso torna anche lui, non si sa se temporaneamente o no, ma comunque domenica alle 12,30, a meno di sorprese, sarà sul manto erboso del Ferraris. Il Palermo continua la sua lotta salvezza, anche se l’avversario più duro da battere sembra uno solo: Maurizio Zamparini.
Inizio soft per Spalletti, il Verona è un avversario decisamente easy in questo momento, mentre l’altra parte di Roma va a giocarsela a Bologna per la prima del girone di ritorno. Chievo ed Empoli si scontrano per confermare quanto di buono fatto finora, mentre il Carpi prova ad alimentare il sogno impossibile di giocarsi la salvezza, di fronte Montella che non starà certo a guardare.
Allegri vorrà vendicare il golpe firmato Thereau, alla ricerca dell’ennesimo sigillo da tre punti.
Si chiude alle 20,45. Sousa prova il rilancio contro un Milan convalescente, l’orgoglio del Diavolo darà segnali di vita? Tante le domande, poche le certezze.
Fra poco più di 15 ore ricomincia questo nuovo girone di ritorno. Chissà che sapore avranno queste nuove, vecchie minestre…

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Paolo Bellosta

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