Fiorentina, Tello: “Venire a giocare in Serie A è una sfida”

Pubblicato il autore: Gianfranco Mairone Segui

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Giornata di presentazione in casa Fiorentina per l’arrivo dell’ex Porto e Barcellona Tello. Ecco le sue dichiarazioni rilasciate in conferenza stampa:

Su perché ha scelto la Fiorentina: “Dal primo momento in cui ho saputo dell’interesse dei viola non ci ho pensato due volte ad accettare. Questo club ha mostrato grande fiducia in me, venivo da una situazione sfortunata e sono orgoglioso di essere qui”.

Su cosa rappresenta la Fiorentina per lui: “Venire a giocare in Serie A è una sfida importantissima per me. Sono sicuro che la squadra sia all’altezza per competere ad alti livelli”.

Su come è stato accolto dai compagni spagnoli: “Sono molto felice di aver ricevuto una grande accoglienza. La squadra è molto unita e voglio ringraziare tutti i miei compagni”.

Su Bartra: “Parlo spesso con lui, ma non mi ha detto niente sull’interesse della Fiorentina nei suoi confronti”.

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Sull’esperienza al Porto: “Da quando ho lasciato il Barcellona sono tutte sfide importanti e nuove per me. Nella scorsa stagione ho giocato molto al Porto e le cose sono andate benissimo. Quest’anno invece non ho ricevuto lo stesso spazio e adesso voglio rimettermi in gioco nella Fiorentina. Sono determinato ad aiutare i viola”.

Sul ruolo: “Gioco sia sulla fascia sinistra che sulla destra. Spetterà al mister decidere dove schierarmi”.

Sui suoi pregi e difetti: “Sono un calciatore rapido, bravo nel dribbling e posso attaccare bene gli spazi. Credo che questo campionato possa adattarsi bene alle mie caratteristiche”.

Sulla cantera del Barcellona: “Nel Barcellona si cresce come uomo e come calciatore. Mi hanno insegnato a giocare a calcio fin da piccolo. Quando ho lasciato gli azulgrana sono maturato molto”.

Se spera di tornare a giocare nel Barcellona in futuro: “Per me l’importante è giocare con continuità, penso al presente e spero di guadagnarmi presto la fiducia del mister”.

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Sul numero 27: “Inizialmente avevo pensato all’11, un numero importante per me, ma col 27 libero ho deciso di cambiare”.

Su quale giocatore ricorda: “Il mio idolo è sempre stato Fernando Torres. Tra quelli che hanno giocato nella Fiorentina, Joaquin, Cuadrado e Salah, penso di somigliare di più al primo”.

Ancora su Bartra: “Ha bisogno di lasciare il Barcellona per andare a giocare. Gli serve la fiducia di un nuovo ambiente e sono convinto che potrebbe dare tantissimo alla Fiorentina, è un difensore molto importante. Bartra in questi giorni mi ha fatto i complimenti per aver scelto i viola”.

 

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