Giovinco, da Torino a Toronto e viceversa: “Un giorno perché no, in Europa solo per la Juve”

Pubblicato il autore: Samuela Rubino Segui

Giovinco

La Juventus gli ha lasciato un segno indelebile e se un giorno dovesse tornare a giocare in Europa, ‘la maglia bianconera sarebbe quella che indosserebbe subito’ senza pensarci su due volte; queste le parole di Sebastian Giovinco intervenuto ai microfoni di “Calciomercato Live” su ‘Sportitalia’ riportate dal sito ‘TuttoJuve.com’.
La formica atomica parla così della sua scelta di sbarcare a Toronto: “Mi trovo molto molto bene a Toronto, sono molto contento della scelta che ho fatto. Non vedo l’ora di ricominciare, perché ormai sono due mesi e mezzo che sono fermo”.
La scelta di approdare nella Major League Soccer è dipesa sicuramente dalla sua voglia di cambiare, ma confessa che anche il lato economico ha inciso: “Sapevo che comunque era un calcio che stava crescendo, poi volevo cambiare vita, campionato, volevo cambiare tutto. Poi sicuramente all’offerta economica non potevo dire di no e ho provato a fare questa scelta”.

Il piccolo grande Seba, in vena di confessione, ammette di avere nostalgia della Vecchia Signora: “La Juve mi manca, ma sono molto contento della scelta che ho fatto. Tornerei in Europa solo per i bianconeri, ho la testa dura. A Torino non ho fallito. Io sono contento di quello che ho fatto alla Juve. Di sicuro potevo far meglio, però da come se n’è parlato sembra che abbia fallito, ma non è stato così. Secondo me ho fatto bene, poi sono stato io il primo a dire che potevo fare sicuramente meglio. Però ci sono degli anni in cui ti vengono tutte le cose, degli anni dove non ti viene niente, però fa parte del calcio. – Aggiunge poi – Per adesso il campionato si Serie A non mi manca, devo essere sincero. Magari tra un paio d’anni, ma per adesso no”.

Proprio soffermandosi sulla Serie A parla dell’andamento del campionato italiano: “Sicuramente è molto molto bello, perché comunque ci sono tante squadre vicine. Certo però che adesso come adesso, dico Juve, perché comunque ha dimostrato di essere la più forte, ha un bell’organico e non cambierei nulla”.

Parlando poi delle proposte avute sul mercato prima di raggiungere il Toronto, l’ex bianconero Giovinco rivela che l’interessamento del Barcellona non era del tutto falso: “Non ci credevo neanche io, pero’ era vero. Ho letto il messaggio ed era vero. Anche se non c’era nulla concreto, pero’ un piccolo accostamento e’ stato fatto”. Sulla possibilita’ di andare al Bologna, quindi, aggiunge: “Se n’era parlato prima dell’offerta del Toronto, pero’ anche li’ di concreto non c’e’ stato nulla. La cosa piu’ concreta e’ stata quella del Toronto e ho scelto quella”.

Giovinco quindi per ora resterà nella Mls e come lui lo farà, con molta probabilità, il suo ex compagno di squadra bianconero Andrea Pirlo: “Andrea ha dichiarato più volte di voler rimanere lì, quindi penso che la sua parola valga più della mia. Penso che dubbi non ne abbia”.

Infine, su una sua possibile convocazione agli Europei, Giovinco ammette di sentirsi assolutamente in corsa per una maglia: “Si, ha dimostrato il mister che per lui non sono un problema, per me neanche, sono a disposizione del mister e spero di poter far parte dell’Europeo”.

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