Il precedente analogo a quello di Sarri: Suarez squalificato per aver dato del negro ad Evra

Pubblicato il autore: show80 Segui

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In Inghilterra sarebbe successo un putiferio, in Italia l’opinione pubblica si divide in “moralizzatori” e in coloro che difendono Mancini a spada tratta.
Una situazione analoga a quella di Sarri può essere paragonata a quella dell’ex attaccante del Liverpool Suarez. L’analogia è la stessa: se il termine “negro” è razzismo, il temine “frocio”, o “finocchio”,  è omofobia. Il confine dell’insulto è talmente labile che deve essere applicata una sanzione a colui che proferisce epiteti o improperi verso l’avversario. I giocatori e gli allenatori di Serie A sono i primi a doversi ergere a paladini del calcio pulito, senza schermaglie offensive, ed essere da esempio. Se anche loro cominciano a comportarsi come scolaretti discoli in gita scolastica, allora “siamo un pò tutti nella melma”. Non è falso buonismo o moralismo. I ragazzini seguono pedissequamente le gesta dei loro idoli e, così come vi fu la moda dei “buhhhhhhhhh” indirizzati ai giocatori di colore ( in cui i bambini, con i genitori vicini, ululavano contro i “neri” delle squadre avversario) , vi può essere una nuova estenuante moda:  Quella del dare del “frocio” o del “finocchio”. Tanto, come ha detto Sarri in conferenza stampa al termine della partita, è la prima parola che mi è uscita dalla bocca. Amen.
Torniamo all’episodio di Suarez.
L’attaccante, ex  Liverpool,  fu accusato  di razzismo dalla Lega calcio inglese. Gli fu comminata una multa di  40 mile sterline  per un atteggiamento giudicato indifendibile nel documento di 115 pagine che spiega le motivazioni delle otto giornate di squalifica che gli furono comminate. Per conoscere meglio la storia bisogna tornare indietro al 15 ottobre del 2011 durante il match Liverpool – Manchester United.

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Dopo uno scontro di gioco il difensore francese dello United Patrice Evrà chiese spiegazioni all’attaccante uruguaiano ex Ajax. La risposta shock di Suarez fu “perché tu sei negro”. Invitato a ripetere le ingiurie Suarez tagliò corto sentenziando “io non parlo con i negri” .
A fine partite Evrà denunciò il fatto alla televisione francese Canal Plus ma, il Liverpool, si  schierò dalla parte del suo tesserato facendo indossare ai compagni una maglia con la scritta “Suarez” in occasione di Liverpool – Wigan.
Al ritorno dalla squalifica l’uruguagio rifiutò di stringere la mano ad Evra durante il tipico scambio di saluti prima dell’inizio della gara, in quel caso Manchester United-Liverpool. Il francese rimase allibito, ma si prese la rivincita a fine gara, esultando per la vittoria in faccia al collega. Evra decise di sotterrare l’ascia di guerra, se il rancore esiste ancora lo sa solo lui: prima della finale di Champions League l’esterno della Juventus salutò Leo Messi con una stretta di mano. Facendo lo stesso con Suarez.  Un parallelismo che accomuna le due situazioni e che in Inghilterra è stata affrontata in modo tempestivo e sanzionatorio. Cosa succederà In Italia con Sarri? Alla Federcalcio italiana l’ardua sentenza.

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Questo il link dove potete trovare il video dello scontro verbale tra Suarez ed Evra.

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