Inter: un prevedibile caos

Pubblicato il autore: Alessandro Ricci Segui

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E’ come se tutto l’ambiente interista si fosse fermato al triplete, a quella vittoria in parte inaspettata. Ora oltre al caos che regna in casa Inter è scoppiato un altro scandalo che coinvolge molti protagonisti della serie A, indagati per questioni fiscali, prevedibili se consideriamo il giro d’affari presente nel calcio. Ma stasera c’è la semifinale di Coppa Italia, proprio tra l’Inter e la Juventus, quale migliore occasione per scordarci di tutto e tifare ancora per le nostre squadre. A volte riflettiamo sul fatto che se conoscessimo in anticipo il risultato delle partite le guarderemmo comunque e tiferemmo. Il calcio è vita, è poesia in movimento, è emozione e qualsiasi scandalo non lo priverà della sua magia. Questo non vuol dire rassegnazione, ma consapevolezza che per quanto ci si sforzi di rendere il calcio un ambiente corrotto, il calcio resisterà a tutto perché che si segni in un campetto di periferia tra pochi amici o si segni in Champions League l’emozione è sempre la stessa, magnifica.
Per i tifosi interisti tutto quello che abbiamo detto vale doppiamente. Hanno aspettato tantissimo prima di tornare a vincere e l’attesa è stata ripagata dalla vittoria più prestigiosa, ma nemmeno cinque minuti dopo era già nel caos che dura fino ad oggi. Guarin, a nostro avviso, un giocatore fortissimo se ne è andato in Cina, Icardi è accusato da Mancini di sbagliare gol facilissimi, lo stesso Mancini è attaccato da Sarri per una ulteriore polemica, l’attacco tutto non segna mai, la difesa ha cominciato a deludere, e la soluzione, tornare prepotentemente sul mercato… Quando si dovrebbe con umiltà ricompattarsi e provare a fare un bel girone di ritorno, dato che ora visto come si sono messe le cose non c’è più nulla da perdere: l’obiettivo per il quale i tifosi si erano illusi è oggettivamente lontano, ma restano altre posizioni importanti e, come detto, la Coppa Italia di stasera. Dare il massimo è la priorità, uscire dal campo sicuri di aver dato tutto, non per respingere le polemiche, ma per divertirsi e divertire tutti i tifosi. Sì perché il calcio è un gioco e uno sport fantastico e si dovrebbe scendere in campo, in tutti campi, per la gioia di divertirsi. Stemperiamo dunque le polemiche, accettiamo il percorso della giustizia, e godiamoci questa bella semifinale.
Il caos in cui è tornata l’Inter subito dopo il triplete ha di nuovo messo a dura prova i suoi tifosi, ed era anche prevedibile visto le scelte di mercato fatte e i vari esoneri degli allenatori. Mancini ha riportato un po’ di logica nell’operato della squadra, e ora è necessario continuare a crederci senza farsi trascinare dalle polemiche e dagli scandali. Non è possibile che dopo qualche pareggio si vada nel panico, non è giusto soprattutto per l’idea di calcio che tutti, allenatori, giocatori, dirigenti, tifosi, dovrebbero avere, quella del più divertente e creativo sport al mondo.
Giocare in serie a è un sogno, i soldi fanno girare un mercato a volte impazzito, ma lo spettacolo rimarrà sempre semplice e puro in attesa del gol…

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