Juventus, una squadra sempre più giovane

Pubblicato il autore: Andrea Pertile Segui

Paulo Dybala

La Juventus punta sempre di più alla valorizzazione dei giovani. Chiuso il ciclo vincente culminato con la finale persa di Champions League dello scorso giugno, la squadra di Corso Galileo Ferraris vuole proseguire il suo ciclo di vittorie attrezzandosi per il futuro. Persi campioni del calibro di Arturo Vidal, Andrea Pirlo e Carlos Tevez, che come noto hanno abbracciato altre cause, Giuseppe Marotta ed il suo braccio destro Paratici stanno scandagliando il mercato di casa nostra e quello straniero alla ricerca di giovani leve da affiancare ai senatori come Buffon, Barzagli e Chiellini, con un occhio sempre vigile al promettente vivaio, costituito da tanti talentuosi giovani che sperano di fare il salto di qualità entrando in prima squadra.
La squadra bianconera è una delle più giovani di questo campionato: nella rosa della prima squadra conta ben 14 calciatori su 25 totali nati dal 1990 in poi. Di meglio solo l’Empoli di Giampaolo, che di giovani ne conta ben 17 su 26 (statistica riportata dalla Lega Professionisti di A aggiornata al 19 gennaio 2016).
Tra quelli più affermati in rosa c’è sicuramente Paulo Dybala che ha ripagato l’esborso economico effettuato dalla società torinese con gol e giocate di pregevole fattura, riuscendo a fare meglio, tra gli altri, anche dell’ex bandiera Alessandro Del Piero, che nel primo anno di militanza in bianconero realizzò 5 gol in 14 partite.

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Non solo Dybala: oltre ai noti Zaza, Morata, Sturaro, Rugani & C., spunta anche il nome di Mattia Vitale. Nonostante non sia riuscito a debuttare in maglia bianconera in questo primo lasso di stagione, il giovane centrocampista è stato ceduto in prestito al Lanciano per “farsi le ossa”, in quanto è stato dichiarato dagli addetti ai lavori il nuovo Marchisio.Oltre ai giovani aggregati in prima squadra, la Juventus conta circa 50 calciatori di sua proprietà ceduti a titolo temporaneo in giro per l’Italia e l’Europa. Purtroppo in futuro non ci sarà spazio per tutti, ma tra questi ci sono ragazzi promettenti che tra qualche tempo si guadagneranno la promozione in prima squadra. Tra i tanti, c’è sicuramente Ouasim Bouy, classe ’93 facente parte della “scuderia” di Mino Rajola. L’olandese, attualmente al Zwolle (squadra militante nel campionato olandese), è un giocatore polivalente: benchè nasca centrocampista interno sinistro, nel periodo di prestito trascorso al Panathinaikos (Grecia) è stato spesso utilizzato come trequartista e più raramente come regista, quindi è adattabile al gioco di Massimiliano Allegri.
Da menzionare anche Andres Tello, colombiano proveniente dall’Envigado e ceduto al Cagliari in prestito con diritto di riscatto da parte dei sardi ed un controriscatto. Terzino destro, viene spesso utilizzato come esterno di centrocampo grazie alla sua velocità nel correre e creare assist in mezzo all’area.Tra gli acquisti di questa sessione, il nome che spicca è quello di Rolando Mandragora: proveniente dal Genoa per 6 milioni di euro, resterà sino a fine stagione a Pescara per migliorare le sue doti di centrocampista. Il giovane campano, che ha già avuto modo di mettersi in mostra nel scorso campionato di Serie A, è un giocatore duttile: può giocare sia come centrale davanti alla difesa ed anche laterale destro; è dotato di buona tecnica e fisicamente forte.

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Concludiamo questa carrellata dei migliori giovani juventini andando a “spulciare” nella Primavera allenata dall’ex campione del Mondo Fabio Grosso. Qui spunta il nome di Guido Vadalà, centrocampista offensivo argentino classe ’97 arrivato in prestito con diritto di riscatto la scorsa estate dal Boca Juniors nell’operazione Tevez assieme ad altri tre giovani: Bentancourt (97), Cristaldo (96) e Cubas (96). Questo ragazzo viene soprannominato “il nuovo Messi”. Anche se le sue presenze sono soltanto 6, il ragazzo ha già avuto modo di far dimostrare alla dirigenza bianconera il suo talento, siglando una doppietta nel derby contro i pari-età del Torino dello scorso 27 settembre, con un fortissimo tiro da fuori area ed una punizione alla Del Piero (partita poi finita 2-1). Il riscatto per Vadalà è fissato al termine della stagione 2016-2017 per una cifra attorno i 10 milioni di euro.

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