Koulibaly e il Napoli

Pubblicato il autore: Francesco Moscato Segui

Koulibaly e Jorginho
Kalidou Koulibaly, centrale difensivo del Napoli, che quest’anno sta disputando un’ottima stagione, convincendo anche la società a rinnovare il contratto, ha rilasciato un’intervista al portale francese l’Equipe, parlando di vari argomenti, da Benitez, ed all’attuale momento con mister Sarri, che l’ha rivalutato: “Si, mister Sarri sta credendo molto in me, e fin dai primi giorni del ritiro mi ha parlato, credendo nelle mie potenzialità. Infatti, anche il presidente, in estate, rifiutò una proposta da parte del Norwich, di 15 milioni d’euro. La mia carriera è iniziata fin dalle giovanili del Metz. Volevo diventare calciatore, perché volevo guadagnare denaro, per aiutare i miei genitori. Mio padre era un semplice operaio, e mia madre una casalinga. Poi, dal Metz, fui mandato in Belgio, nel Genk. Lì ho capito che avrei avuto le possibilità per emergere. Anche se inizialmente avevo un po’ paura. Poi, un giorno, ricevetti una telefonata, e mi dissero che era Rafa Benitez. Mi propose di andare a Napoli, ma non ci credevo. Pensavo fossero scherzi e mi arrabbiavo. Ma poi, quando mi accorsi che era vero, pensavo che giocare con Higuain, Callejon ed altri campioni avrebbe solo fatto bene per me. Un giorno Benitez mi chiamò nel suo ufficio, e mi fece vedere dei movimenti che io facevo male, e che dovevo migliorare. Mi disse che sarei diventato un grande calciatore. Non sapevo che già s’era accordato col Real.”.

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