La maledizione di Ramsey si conferma: segna ancora e muore un attore inglese

Pubblicato il autore: Rocco Menechella Segui

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La maledizione di Ramsey trova una triste conferma. Dopo la rete di ieri sera del calciatore dell’Arsenal nel turno infrasettimanale di Premier League contro il Liverpool nella giornata di oggi è arrivata la notizia della morte di Alan Rickman, attore britannico di recente resosi famoso nella saga di Harry Potter nel ruolo di “Piton”. Triste notizia dunque per i fan di Harry Potter e non solo per la scomparsa di Alan Rickman, attore di successo e divenuto famoso in tutto il mondo anche tra i più giovani per aver recitato proprio nel ruolo di Severus Piton nella celebre saga di Harry Potter ma interprete di almeno una 70ina di film durante la sua carriera. Alan Rickman è morto dopo aver combattuto e lottato con tutte le forze contro una brutta malattia. L’attore, infatti, era malato di cancro. L’annuncio della triste morte è arrivato dalla famiglia che, in un comunicato, ha dichiarato che l’attore è morto ieri “circondato dai familiari e amici”. Classe ’46, Rickman aveva 69 anni e avrebbe compiuto 70 anni il prossimo 21 febbraio. Nella sua lunga carriera, iniziata negli anni Settanta a teatro, aveva conquistato un Emmy e un Golden Globe per la serie tv Rasputin. I fan di Harry Potter e non solo stanno già salutando per l’ultima volta il loro beniamino, che li ha fatti sognare grazie alla famosa saga.

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La maledizione di Ramsey colpisce ancora! “Quando segna Ramsey, muore un vip” è la maledizione di Ramsey, riportata anche da alcuni media italiani dopo il gol del centrocampista dell’Arsenal in Fa Cup e la morte di David Bowie. Il giocatore dei gunners ha segnato in coppa contro il Sunderland e si dice che, quando il gallese realizza una rete, un personaggio famoso muore nei giorni seguenti. Ovviamente le reti del calciatore con le tragedie dei personaggi famosi non hanno nessun collegamento, ma i primi a parlare di questa curiosità furono i giornalisti del Sun, che nel febbraio 2012 collegarono la morte di Whitney Houston con la segnatura di Ramsey contro il Sunderland. Il centrocampista aveva segnato anche il giorno prima della morte di Bin Laden. Poi, le reti a Tottenham e Marsiglia: poco dopo muoiono Gheddafi e Steve Jobs. Infine, la doppietta contro il Cardiff e la tragedia di Paul Walker, famoso attore. Ramsey deve vivere con questa nomea negativa, per alcune coincidenze. Ogni volta che segna e muore un vip, rispunta sempre la stessa storia. Inoltre, risultano essere vere e proprie sciocchezze viste le percentuali del caso. Il giocatore gallese dell’Arsenal, infatti, ha realizzato oltre 35 reti con la maglia dei gunners. Ovviamente ciò sta a dimostrare che non è del tutto così visto i tanti goal realizzati in carriera del calciatore dell’Arsenal ma sicuramente è una brutta etichetta che gli è stata attribuita sopratutto dai media inglesi facendo notare come in effetti coincidenza vuole che quando Ramsey segna in campionato o in coppa puntalmente nei giorni immediatamente a seguire viene a mancare un personaggio famoso sia esso del cinema, dello spettacolo o del mondo della politica. E le “vittime” illustri di questa vera e propria maledizione made in England si è arricchita proprio oggi con la scomparsa del cantante David Bowie proprio due giorni dopo la rete di Ramsey messa a segno nel turno di Fa Cup contro il Sunderland che tra le altre cose ha consentito ai Gunners di superare il turno dopo essersi trovati in svantaggio e sfruttando l’ingresso proprio di Ramsey che ha iniziato l’incontro dalla panchina.

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Tutte le “vittime” di Aaron Ramsey

La cosidetta “maledizione di Aaron Ramsey” fonda le sue radici a partire dal 2011, anno in cui, dopo aver segnato contro il Manchester United, fu data notizia della morte del pluriricercato Osama Bin Laden. Qualche mese più tardi, il giocatore dei Gunners mise a segno una rete nel derby londinese contro il Tottenham e, tre giorni dopo, vi fu la notizia della morte di Steve Jobs. Ancora qualche giorno dopo, alla rete in Champions League contro L’Olympique Marsiglia, fu annunciata la morte di Gheddafi.
Nel febbraio 2012 dopo la rete contro il Sunderland i media annunciano la tragica notizia della morte di Whitney Houston. Non c’è pace per il calciatore, infatti dopo aver messo a segno la rete nel novembre 2013 contro il Cardiff, il giovane attore Paul Walker, perde la vita in un tragico incidente stradale. Nell’agosto 2014 dopo una rete messa a segno al Manchester City, viene trovato morto l’attore Robin Williams.

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