La sentenza condanna Sarri a due giornate effettive e 20 mila euro di multa. Il campo condanna Mancini

Pubblicato il autore: Antonio Chiera Segui

Sarri resta cauto
La sentenza condanna Sarri. Il campo condanna Mancini.

LITE SARRI – MANCINI: Roberto Mancini rimane vittima di se stesso, Rompere l’omertà del campo non gli ha giovato. Sarri ha sbagliato ed ha chiesto scusa,  ma essere messo alla gogna mediatica non credo che faccia piacere a nessuno…..  in  diretta!!!

Lo avevamo già scritto, alla fine la legge del campo condanna Mancini e non Sarri. 
Dopo la gogna mediatica a cui è stato sottoposto Sarri dopo la sconfitta in Coppa Italia contro l’Inter, che ripetiamo ancora una volta non è assolutamente giustificabile, Mancini ha voluto rompere quello che da sempre esiste nel mondo del calcio e cioè: che i fatti che succedono sul terreno di gioco e negli spogliatoi li devono restare punto.

A prescindere dalla sentenza che non discutiamo, Mancini ha voluto togliersi il sassolino dalla scarpa per la sconfitta patita in campionato e  dichiarando quanto successo sul finire della gara e poi nel post partita Napoli Inter di Coppa , sapeva le conseguenze e cosa ancora più grave e non contento quanto da lui poco prima dichiarato, lo stesso tecnico neroazzurro ad accendere ancora di più la miccia, andando  a cercare Sarri negli spogliatoi del San Paolo. Infatti  e lo stesso Mancini  a dire che ha dato a Sarri del vecchio e quanto altro… come è lo stesso  Sarri interpellato in sala stampa ha riportato i fatti accaduti. Sia chiaro Sarri ha sbagliato e non può essere giustificato, ma chi ha giocato a calcio e chi lo fa tutt’ora conosce le “regole del gioco”  e sinceramente tutti questi finti moralisti che  si sentono offesi, toccati e tanto altro, mi fanno riflettere e pensare che il calcio è veramente andato!!!

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Anche il presidente degli allenatori ULIVIERI si è espresso molto chiaramente a tal proposito: “Sarri-Mancini? Ho ricevuto lo stesso tipo di offesa e ho risposto: “Portami tua moglie e poi lo domandi a lei….” poi ha continuato: “E’ stato uno scazzo tra due allenatori, non gradevole, anche brutto. Alla fine del quale, però, Sarri ha chiesto scusa subito, direttamente a Mancini e pubblicamente. Comunque Sarri non è razzista, credo in questo di dover smentire Mancini, che non lo conosce. Poi l’allenatore del Napoli è stato assalito con domande, anche insistenti, e anche questa è stata una brutta scena. Comunque Sarri ha chiesto scusa ed ha riconosciuto il suo errore. Mancini ha raccontato una cosa, ma io non posso dire: ha fatto bene o male. Come faccio ad entrare nell’animo di uno che si è sentito offeso, e la gravità dell’offesa suscita poi la reazione, ma la sensazione della gravità è personale, come si fa a dire Mancini ha fatto bene o ha sbagliato a dirlo? Se in quel momento per lui l’offesa è stata grave, ha risposto in quel modo. A me è capitato, ed io ho risposto in altri modi. Ho ricevuto lo stesso tipo di offesa e ho risposto: ‘Portami tua moglie e poi lo domandi a lei….’, Allora questo diventa maschilismo e non va bene neanche, ma oggi non si sa più cosa dire”.

parla mancini
Queste le dichiarazioni di Roberto Mancini rilasciata a la Repubblica oggi:
“Non si dicono certe frasi a sessant’anni. In Inghilterra a uno così non gli avrebbero più fatto mettere piede in uno stadio. Ci sono tanti ragazzi che ancora oggi vengono derisi, poi magari qualcuno si suicida perché non ce la fa più”

Poi ad una domanda specifica, questa: Una tipica storia italiana, insomma. Come è italianissimo l’adagio “sono cose di campo e devono rimanere lì” ha risposto così?
“Mi avesse detto figlio di… o pezzo di m… non me ne fregava niente, era chiaro che sarebbe rimasto un fatto di campo. Ma è ora di finirla con certe offese, quando ci sono persone che tutti i giorni le subiscono e soffrono e ci si rovinano la vita. Per giunta non possono arrivare da una persona di 60 anni, e che allena in serie A. Era stata una partita tranquilla, non avevo protestato mai, non c’erano stati screzi fra me e lui, niente. Protesto solo col quarto uomo al 90′ perché secondo me aveva dato un recupero eccessivo e Sarri esplode in quel modo. Ha perso completamente il lume della ragione. Ma lui è così, dev’essere la sua natura. Pare che ne avesse già fatte, di battute simili. Poi ha peggiorato tutto con quello che ha detto in tv”.

Ed infine un suo pensiero sulla squalifica a domanda precisa: Come finirà questa  storia secondo lei?
“E come deve finire? All’italiana, no? Due giornate di squalifica e via… Piuttosto le chiedo una cosa: dal Napoli non dicono niente? Il presidente del Napoli non ha nulla da dichiarare?”.

Ecco la sentenza uscita poco fa comunicato n.131 del 21 gennaio 2016 a proposito della squalifica di Maurizio Sarri:

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SQUALIFICA PER DUE GIORNATE EFFETTIVE DI GARA ED AMMENDA DI € 20.000,00
SARRI Maurizio (Napoli): per avere, al 47° del secondo tempo, rivolto all’allenatore della squadra avversaria epiteti pesantemente insultanti; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale e dai collaboratori della Procura federale.

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