Lo Juventus Stadium torna quello di sempre

Pubblicato il autore: Alessandro Legnazzi Segui

jstadium
Lo Juventus Stadium è tornato quello di una volta. Per la gara interna con l’Hellas Verona, l’impianto della Continassa ha fatto registrare il primo sold-out della stagione: eppure il match non aveva una grandiosa attrattiva visto il periodo festivo e l’ultimo posto occupato dalla formazione scaligera. Il ritorno del pubblico allo Stadium è essenzialmente figlio della rimonta che la Juventus sta tentando dopo un avvio di stagione disperato, con due punti su nove conquistati tra le mura amiche: il popolo juventino crede al quinto scudetto consecutivo e fa passare il messaggio attraverso la presenza allo stadio.

Non è stata una grandissima Juventus quella che ha superato l’Hellas Verona dell’ex Gigi Delneri. I bianconeri hanno segnato tre gol, due dei quali scaturiti da situazione di palla inattiva. I dieci giorni di sosta sono stati utilizzati da Allegri e il suo staff per dar fondo alla preparazione atletica: duro lavoro che, al momento, rende la Juventus lenta e macchinosa ma che tra un mese la farà correre come a novembre. La pochezza dei gialloblù ha mascherato la condizione fisica approssimativa della Juventus: Marassi e la Sampdoria saranno la prova del nove.

Leggi anche:  Serie A, dove vedere Salernitana Hellas Verona: diretta tv e streaming DAZN o Sky?

Allegri ha centrato l’ottava vittoria consecutiva, ventiquattro punti sgranati dall’undicesima giornata. Come dimenticare quel derby, quel gol di Cuadrado nato – per lo più – per caso. Lì è cambiata la stagione della Juventus, non nello spogliatoio di Reggio Emilia: le parole di Buffon ed Evra dopo la sconfitta col Sassuolo sono state importantissime ma hanno sfiorato l’inutilità se il colombiano non si fosse fatto trovare al posto giusto, al momento giusto. Contro il Toro è nata la Juventus del futuro, che sarà di Morata, Sturaro, Dybala, Rugani… i nomi che citò Andrea Agnelli dopo Berlino.

Lo Juventus Stadium è tornato quello di una volta, l’impianto capace di infondere paura negli avversari al solo avvicinarsi: a inizio anno Udinese, Chievo e Frosinone giunsero a Torino con la consapevolezza di poter far punti. Ieri l’Hellas sperava di prenderne il meno possibile. È cambiato tutto, o meglio, tutto è tornato come prima in casa Juventus.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: