Mancini: “Derby gara aperta ad ogni risultato. Eder darà una mano”

Pubblicato il autore: Gianfranco Mairone Segui

Mancini

Giorno di vigilia del derby di Milano. Prima è toccato a Mihajlovic e ora da poco è terminata anche la conferenza stampa di Roberto Mancini, ecco le sue dichiarazioni:

Cosa può dare Eder?: “E’ un grande occasione per lui e una grande opportunità per noi. Ci darà una mano, con qualità importanti. Ma non possiamo pensare che con lui cambi tutto. Avrà bisogno di tempo”.

Se il mercato ha condizionato la squadra?: “Gennaio è un mese particolare per tutti. Per ogni squadra c’è un momento di flessione in stagione. Speriamo di uscirne presto e dobbiamo rimanere compatti. Il campionato è lungo, niente è perduto. Serve continuità di lavoro e tranquillità. Abbiamo perso partite in cui non meritavamo di vincere ma che non dovevamo neanche perdere. Abbiamo fatto talmente tante cose buone prima del 6 gennaio che siamo ancora nelle prime quattro. Non è successo niente di grave”.

Leggi anche:  Serie A, dove vedere Hellas Verona Roma in diretta tv e streaming: Sky o DAZN?

Le critiche agli attaccanti dopo l’ultima gara?: “E’ stata una battuta, niente di più. Un calciatore sa sempre quando può fare di più. Ho un ottimo rapporto con tutti e quando dobbiamo dirci delle cose lo facciamo direttamente”.

Cosa mi aspetto dal derby?: “E’ una gara importante che si gioca in un momento decisivo. La squadra con una vittoria potrebbe ritrovare consapevolezza e tranquillità. Se lo vinci il derby ti da qualcosa in più anche se poi sono sempre e solo tre punti. Consapevoli che il Milan sta meglio di noi. E’ una gara aperta ad ogni risultato”.

Come impiegare Eder?: “Ci sta tutto…”

Il mio peso nelle scelte di mercato?: “La società è stata brava a cedere Guarin e abbiamo puntato su Eder. Poi abbiamo dato in prestito Ranocchia, Dodò, Montoya e Vidic ha salutato. Abbiamo ridotto la rosa. Non possiamo fare molto altro”.

Leggi anche:  Sky o Dazn? Dove vedere Salernitana Atalanta in diretta tv e streaming

Rapporto con Thohir?: “Non c’è nessuno problema come ho letto in giro. Il presidente non è una persona che si agita se perdiamo una partita. E’ una persona che sa qual è la strada da seguire ed è soddisfatto di quello che abbiamo fatto finora”.

La posizione di Eder?: “Può fare la punta centrale, la seconda punta, l’attaccante esterno in un 4-3-3. Per questo credo che potrà essere d’aiuto sia per Icardi che per Jovetic e Palacio”.

Il mercato ai tempi del Fairplay Finanziario?: “Io credo che stiamo facendo un buon lavoro, con una squadra competitiva e siamo felici di quanto fatto. L’idea rimane comunque quella di fare sempre di più”.

Gnokouri?: “Per un ragazzo non giocare non è semplice, ma lui deve pensare che è arrivato in Serie A ed è sempre più complicato rimanerci che arrivare”.

Leggi anche:  Infortunati Serie A: gli indisponibili della 4 giornata

La formazione?: “Devo capire le condizioni di Eder che ieri era un po’ stanco”.

Banega?: “E’ un giocatore del Siviglia, bravo, tecnico, con personalità e che si svincola a fine anno. Mi piace? Sì”.

Come mi ha convinto Nagatomo?: “Yuto è un ragazzo straordinario. Anche quando non gioca è sempre perfetto in allenamento. Su di lui si può far sempre affidamento. Se sarà titolare domani? Ha possibilità di esserci”.

Eder meglio come esterno 4-3-3 o esterno nel 4-2-3-1?: “Nella seconda ipotesi credo che gli chiederemmo troppo. Il 4-3-3 è perfetto per lui, ma può giocare anche in altri moduli”.

  •   
  •  
  •  
  •