Napoli, fai attenzione: è iniziato l’attacco mediatico

Pubblicato il autore: Gennaro Esposito Segui

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Il Napoli ieri sera ha perso la sua prima gara casalinga della stagione, permettendo all’Inter di qualificarsi per la semifinale di Coppa Italia dove incontrerà la vincente di Lazio-Juventus.
Sempre da ieri sera, però, a fare notizia non è quanto successo in campo, ma quanto dichiarato nel dopopartita dai due allenatori Mancini e Sarri.
I due sono stati protagonisti di un acceso diverbio al momento del raddoppio dell’Inter che ha portato alla loro espulsione: nel post-gara Mancini ha dichiarato di aver ricevuto offese di tipo omofobo dal collega partenopeo, che a sua volta si è scusato dichiarando che sono state frasi riportate in un gran momento di nervosismo e che avrebbero dovuto rimanere in campo.
Sfidiamo chiunque a non essersi fatto scappare qualche parola offensiva di troppo durante una partitella con gli amici o davanti ad una televisione: figuriamoci cosa può succedere, a questi “diavoli offensivi”, se in ballo ci fosse una semifinale di Coppa Italia ed il risultato ti vede sotto con un’espulsione molto dubbia ricevuta sulla testa come una spada di Damocle.
Sfidiamo anche Mancini (che in passato non si è dimostrato certo uno “stinco di santo”) ad affermare di non essersi mai rivolto in malo modo verso un collega, un avversario o un arbitro: forse sarebbe stato più intelligente accettare le scuse, prontamente arrivate sia in privato che in pubblico, e capire che sono cose che possono succedere quando si agisce “di pancia” e in preda al nervosismo, invece di alimentare un polverone di polemiche che si protrarrà per le prossime settimane.
La piazza partenopea si troverà ora “attaccata” da più fronti: l’allenatore verrà accusato e messo alla gogna pubblica e la squadra verrà ridimensionata dopo la sconfitta, la prima casalinga e la terza stagionale. Il pubblico, dal canto suo, ha dimostrato di aver già avvertito il “pericolo” e si è stretto intorno alla squadra cantando a fine partita l’ormai classico “Un giorno all’improvviso”.
Non vorremmo credere che tutto ciò faccia parte di un enorme tentativo di aizzare un attacco mediatico, già avvenuto, nei confronti del Napoli: se Mancini si è sentito offeso dalle parole di Sarri, cosa dovrebbero dire i tifosi napoletani che ogni domenica sono costretti a subire da ogni parte d’Italia i soliti, beceri, cori che invocano il Vesuvio?

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