Parma inarrestabile: 2-0 al Villafranca

Pubblicato il autore: Michele Santoro Segui

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Parma inarrestabile: 2-0 al Villafranca – Il Parma non si ferma più, e la strada verso il ritorno nel calcio che conta, si fa sempre più in discesa. Gli uomini di Apolloni suonano la “quinta” contro il Villafranca, formazione della provincia di Verona: quinta vittoria consecutiva, e ampio margine di sicurezza sulle inseguitrici. All’andata, al “Tardini“, i parmensi vinsero per 2-1 in rimonta: dopo l’iniziale vantaggio veronese, ci pensò una doppietta di bomber Longobardi, oggi infortunato, a ribaltare il risultato, regalando agli emiliani la prima vittoria casalinga della stagione.

I ducali scendono in campo con il consueto 4-2-3-1, con Baraye unico riferimento offensivo, davanti al trio di trequartisti Corapi, Melandri e Ricci, ex Chievo Verona, preferito a Sereni; dietro debutto assoluto per Giulio Mulas, accanto ai “veterani” Cacioli, Saporetti e capitan Lucarelli, autore, lo scorso turno, del suo primo gol in serie D. Il Villafranca allenato da Sauro Frutti, sospeso nei bassi fondi della graduatoria, ma reduce da un buon pareggio in casa dell’altra corazzata Forlì, opta per un più prudente 4-4-2, con le ali offensive che, per lo più, pensano a contenere le sfuriate avversarie.

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Dopo un avvio balbettante, il Parma rompe gli indugi: all’8′ Melandri, dai 30 metri, prende la mira e lascia partire un sinistro che lambisce il palo della porta veneta. Al 15′ ancora i ducali: Corapi vince un rimpallo sulla trequarti, avanza fino al limite dell’area, e calcia di destro: pallone fuori di pochissimo. Al 25′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Saporetti incorna di testa, ma la sfera va alta sopra la traversa. Il Villafranca nel tentativo di difendersi abbassa troppo il suo baricentro, e i crociati premono sull’acceleratore; a dieci minuti dalla fine, Ricci, ex esterno offensivo del Livorno, da posizione abbastanza angolata, cerca di piazzare un sinistro, ma il tentativo è debole e si spegne facilmente tra le braccia dell’estremo difensore veneto. Su questa occasione si esaurisce la prima frazione di gioco: Parma voglioso ma poco cattivo; Villafranca troppo rinunciatario, incapace di produrre azioni pericolose verso la porta protetta da Zommers.

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Nel secondo tempo, gli emiliani ricominciano ad attaccare in cerca del vantaggio: al 51′ sortita offensiva proprio dell’esordiente Mulas, che di sinistro incoccia bene la palla, ma non così tanto da indirizzarla verso lo specchio della porta. Parma meno bello del solito, che continua a costruire tanto, sempre superiore nel possesso palla, ma che non riesce a concretizzare. Per sbrogliare l’intricata matassa veneta, ci vuole un colpo di genio, e chi può farlo se non Corapi su calcio di punzione? Al 57′ il fantasista ducale, di destro, spedisce la sfera sotto l’incrocio dei pali, lì dove Cantamessa non può proprio arrivare, e fa esultare gli oltre 500 tifosi parmensi giunti in Veneto. Una volta sbloccato il match, il Parma trova la chiave per chiuderlo: al 63′ il senegalese Yves Baraye, in velocità, brucia i centrali del Villafranca e batte, ancora una volta, l’incolpevole numero 1 veronese. Dodicesimo gol per il 10 crociato, che si conferma, sempre di più, leader e goleador della formazione. Partita che si spegne lentamente, senza nessun altra azione degna di nota. Le espulsioni di Fochesato e di capitan Avanzi, che lasciano i veneti in nove, sono gli ultimi squilli di una gara che il Parma, ha dominato in lungo e largo.

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Gli emiliani, in virtù di questi tre punti, salgono a quota 53, a +7 sull’Altovicentino secondo, e, addirittura, a +11 sul Forlì terzo. Settimana prossima, al “Tardini“, andrà in scena la gara con la Fortis Juventus.

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