Perché la serie A in Italia ricomincia così tardi?

Pubblicato il autore: Francesco Moscato

assocalciatoriMancano ancora tre giorni alla ripresa dei giochi in serie A, e finalmente ripartirà il campionato di calcio. Ma c’è un piccolo appunto da fare ai calciatori, che rappresentano la massima serie calcistica italiana. La serie A, è l’ultimo campionato che riprenderà i battenti, tra i più importanti d’Europa. Perché? In precedenza, l’Aic ha sempre mantenuto i suoi diritti di vacanze, ferie, stop, per circa due settimane, per poi ricominciare a giocare sempre, nel di giorno dell’Epifania. E questo, ad una grande maggioranza di allenatori, non è che fa proprio piacere, sia per questioni personali che di squadra. Perché parecchie volte, ad esempio, club, che avevano svolto fino a dicembre un ottimo campionato, con l’entrata dell’anno nuovo, i risultati, non erano proprio esaltanti. In Europa, Spagna, Francia, Inghilterra, Germania, Portogallo, Scozia, Olanda, hanno già ripreso a giocare. In Italia, si aspetta. Giocatori troppo stanchi? Sforzi sovrumani? Mettiamola sul piano ironico, ma solo in Italia, si vedono questi episodi di “prulungate” vacanze. Ed a volte, anche nelle competizioni europee, la maggior condizione fisica delle squadre straniere, mette sotto le italiane anche sul piano fisico soprattutto. Coloro che vengono dal Sudamerica, che con la carne non scherzano, tornano in Italia, con qualche chiletto in più, rischiando il posto e rischiando il gioco generale ormai acquisito da mister e compagni. Ci sarà mai un’apertura? Chissà.

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