Pioli: “Se finisse oggi il campionato sarebbe un fallimento. La Viola merita”

Pubblicato il autore: Gianfranco Mairone Segui

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Domani alle 18 andrà in scena il match tra Fiorentina e Lazio uno degli anticipi del Sabato di A. Da poco è terminata la conferenza a Formello di Stefano Pioli, ecco le sue parole:

Servirà una Lazio diversa da quella di mercoledì?: “È quello che voglio, non abbiamo sfruttato una grande occasione. Non mi sono ancora ripreso e non mi è andata giù la prestazione che abbiamo fatto mercoledì. Domani avremo un’altra occasione, voglio una squadra che metta in campo tutto quello che ha”.

È arrabbiato?: “Mi sento come i genitori con i bambini che vanno a scuola. Ci sono dei bambini che non possono fare di più di quello che fanno, mentre altri, più intelligenti, non danno il massimo e questo mi fa arrabbiare. Il campionato però non è finito mercoledì”.

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Come fare per migliorare?: “In questo campionato ci è mancata la continuità. È normale che siamo in questa posizione di classifica, ma mancano tante partite e non dobbiamo guardarci indietro”.

Come si costruisce la mentalità vincente?: “Serve tempo, vogliamo vincere sempre. Ripeto, la stagione non è finita, veniamo da cinque risultati utili e nel girone di ritorno mi aspetto di più, a cominciare però da domani. Vogliamo recuperare posizioni”.

Crede che servirebbe uno psicologo per alcuni giocatori?: “Siamo tutti degli esseri umani, io e lo staff siamo vicini ai giocatori che però devono farsi aiutare. Dobbiamo insistere e credere nel lavoro che stiamo facendo”.

Cambierà modulo?: “Non è una posizione in campo che cambia il nostro atteggiamento, ho sempre avuto massima disponibilità da tutti”.

Come dovrà giocare la Lazio contro la Fiorentina?: “Dobbiamo giocare bene contro una squadra che crea molto. Paulo Sousa sta facendo un grande lavoro ma nessuna squadra è imbattibile”.

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Bisevac è pronto?: “È un ragazzo sveglio, esperto e di personalità. non credo che possa iniziare dall’inizio, si è allenato poco e deve conoscere i compagni. Mauricio è recuperato”.

Più facile affrontare la Fiorentina rispetto al Carpi?: “Potrò dirlo solo domani sera. Domani dovremo essere bravi a rubare palla e ad attaccare gli spazi. Non dovremo farli giocare la palla”.

La Fiorentina è la sorpresa?: “Non credo, perché la Fiorentina ha fatto un percorso. Anche con Montella i viola hanno fatto grandi stagioni e credo che la squadra di Sousa meriti di stare lassù in classifica”.

Che stagione è stata fino a ora per la Lazio?: “Se finisse oggi il campionato sarebbe un fallimento. Dobbiamo fare di più”.

Vede una squadra svogliata?: “Abbiamo sempre corso più dei nostri avversari, non credo che la squadra sia svogliata. Dobbiamo essere più imprevedibili e ficcanti, solo Candreva lo ha fatto in alcune occasioni. Negli ultimi due mesi vedo uno spirito diverso da parte della squadra”.

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Ha pensato a qualcosa di diverso a livello tattico?: “Abbiamo analizzato i nostri avversari e conosciamo punti di forza e punti deboli. Sappiamo come creare difficoltà alla Fiorentina”.

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