Pisa: Gattuso festeggia il compleanno con i tifosi ma pensa già alla Pistoiese

Pubblicato il autore: Andrea Chiavacci Segui

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Grandi sorprese per il tecnico del Pisa Gennaro Gattuso nella  conferenza stampa alla vigilia della sfida con la Pistoiese.
Il club radioscalino ha infatti portato un bel regalo di compleanno al mister nerazzurro, ovvero un ciondolo che rappresenta il simbolo della città: la croce pisana. Il presidente del club  Ardimanno Ciabatti si augura che “Pisa sia per Gattuso una tappa importante e il trampolino di lancio per una grande carriera da allenatore pari a quella da giocatore”.  Ringhio ringrazia: “ Sono emozionato e un po’ commosso da tanto affetto. Adesso la mia sfida è portare in alto Pisa, una piazza che merita palcoscenici superiori alla Lega Pro. Non ho altri obiettivi in testa”.
Gattuso, poi sposta subito l’attenzione alla prima gara del 2016:“Mi aspetto qualche insidia. Sono tre settimane che non giochiamo. Sappiamo di aver lavorato bene con giocatori molto disponibili al sacrificio. Quando giocavo al rientro dalla sosta facevo fatica. Sono curioso di vedere come sarà visto che da allenatore è la prima volta. Son d’accordo con Sarri di non interrompere il campionato per le vacanze, anche se giocando sempre si rischia di essere cotti. A noi è capitato con alcuni giocatori, vedi Ricci”
Un giudizio sui nuovi arrivi?: “E’ facile inserirsi in questo gruppo che ha accolto bene Bindi, Makris e Avogadri. Non so come fanno a parlare con Makris visto che non sanno il greco(sorride). La concorrenza fa bene ed è stimolante. Di Tacchio deve risolvere il suo problema, è un giocatore che ci darà una grandissima mano e l’arrivo di Makris gli farà alzare l’asticella. Dobbiamo vedere all’opera Bindi ma l’abbiamo scelto per portarci sicurezza ed esperienza in porta”.
La Pistoiese ha cambiato molto durante la sosta con gli arrivi di Colombo, Gargiulo e giusto ieri del difensore Priolo dal Catanzaro: Dobbiamo fare attenzione alla Pistoiese. Non parlo mai dei singoli ma Colombo può dargli qualcosa in più. Lo abbiamo visto anche qua all’Arena con il Tuttocuoio quanto possa essere pericoloso per classe ed esperienza. Alvini come allenatore non è certo l’ultimo arrivato. Nell’ultimo periodo è tornato al 3-5-2 e con i nuovi innesti si sono rinforzati”.
Com’è la situazione in gruppo?: Lisuzzo è migliorato in modo incredibile e tutte le preoccupazioni su una eventuale operazione al ginocchio sono passate. Domani potrei anche portarlo in panchina. Dicuonzo non è più nella lista dei 24.  Fautario sta meglio mentre Golubovic ( comunque squalificato Ndr) ha avuto dei problemi e non si è allenato con continuità. Da settimana prossima comunque sarà in gruppo. Invece Dicuonzo non è più nella lista dei 24. E’ un professionista , lavora tanto e penso troverà una sistemazione importante”.
Cosa manca per il salto di qualità definitivo?Abbiamo scelto degli uomini che ci possono far fare un salto di qualità a livello tecnico ma anche caratteriale. Ci serve maggiore personalità e di giocare con la stessa intensità per 90 minuti, per fare qualcosa d’importante per 90 minuti. La continuità è una problematica che non so se si trova sul mercato. A volte pecchiamo di superficialità. Makris sicuramente ha notato anche lui che i ritmi nostri in allenamento sono diversi dai suoi. Sto sempre sul pezzo, sono un incubo per Lucchesi. Non potevamo permetterci di aspettare il 31 gennaio e dovevamo farci trovar pronti subito. Dovevamo stare anche con la calcolatrice in mano”.
Cani e Lupoli come stanno?Lupoli ha avuto un po’ d’influenza, Cani ha lavorato con continuità. Per gli attaccanti il gol è vita e quando non segnano diventa dura anche a livello mentale”.
 Sulla situazione societaria?”E’ stata dura la questione societaria, una specie di telenovela. Martedì ci sarà una nuova figura che rappresenterà il club”.
Il Pisa domani dovrebbe schierare tutti e tre i nuovi acquisti Bindi, Makris e Avogadri ed è ipotizzabile un 3-5-2  nell’undici anti-Pistoiese:Bindi; Crescenzi, Rozzio, Polverini; Avogadri, Makris, Di Tacchio, Ricci, Mannini; Lores Varela, Montella.

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