Promozione Sicilia, non si arresta la marcia del Canicattì. Adesso la vetta è più vicina

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui
canicatti - aragona 3Diciannove punti su ventuno a disposizione conquistati da quando il Canicattì Calcio ha deciso di cambiare rotta alla propria, fino ad allora mediocre, stagione. In un mese e mezzo, da quando è stato chiamato in panchina Giovanni Falsone e la società ha operato sul mercato reclutando diversi tra i migliori giocatori che il mercato potesse offrire sulla piazza, la formazione biancorossa ha impresso alla propria marcia un ritmo da record, ancor più veloce e convincente rispetto a quello tenuto nel girone d’andata dall’attuale capolista Nissa. I biancorossi, dopo la sesta vittoria di fila conquistata con il due a zero contro il Ravanusa, puntano dritti al secondo posto occupato dal Licata che dista, adesso, soltanto cinque lunghezze. In questo Canicattì delle meraviglie che sta giocando il calcio probabilmente più incisivo e concreto di tutto il girone una nota di merito deve essere fatta al reparto difensivo dei biancorossi ed al baby portiere Pompeo Sarcuto che sta conquistando, domenica dopo domenica, sempre più i galloni di elemento fondamentale della squadra canicattinese. Se si esclude la partita contro il Casteltermini, la prima di Falsone in panchina ma con la squadra ancora priva degli elementi attualmente facenti parte della rosa, nella quale il Canicattì ha subito due reti nelle altre sei partite la formazione biancorossa ha subito soltanto 5 gol, tutti tra l’altro ininfluenti per il risultato finale delle gare. Una solidità difensiva della quale ampio merito va proprio a Sarcuto che è stato protagonista in più di una occasione di interventi salva risultato, come i due rigori parati contro Nissa e Licata. La strada verso la risalita è tracciata ed il Canicattì proverà domenica in casa contro il Santa Croce Camerina ad accorciare ancor di più le distanze sulle dirette rivali per la promozione in Eccellenza
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