Roma: come sarà il 2016

Pubblicato il autore: giuseppe spampinato

James_Pallotta
La Roma si appresta ad affrontare il nuovo anno con tanti propositi, primo fra tutti, vincere lo scudetto, trofeo che manca ormai da quindici anni. Con la ripresa degli allenamenti sono tanti i colpi di mercato e le possibili partenze per i giallorossi. Ma, com’è doveroso fare ogni anno, è tempo di tracciare i bilanci, positivi e negativi, dei protagonisti del club capitolino.

Garcia: sembrava definitivamente sulla graticola e già sul piede di partenza ma la vittoria contro il Genoa ha rimesso tutto in discussione. L’allenatore transalpino, però, è ora consapevole di non poter più sbagliare, e che solo la conquista del campionato potrà evitare la sua partenza a fine stagione.

Totti: l’intramontabile capitano ha fatto sapere di voler continuare a giocare a Roma ancora per un altro anno, questa, infatti, sarebbe la durata del nuovo contratto discusso con la dirigenza negli ultimi giorni dell’anno passato. La condizione fisica del numero dieci resta una delle incognite più grandi dell’anno nuovo. Anche se tornerà disponibile già dalla prossima gara in programma il 6 gennaio a Verona contro il Chievo, sembra non poter più offrire quella continuità di prestazioni che aveva un tempo.

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Strootman: il centrocampista tormentato dagli infortuni è desideroso di rientrare il prima possibile, non dovrebbe essere distante la data del suo ritorno sui campi di gioco. Di lui ha parlato Nainggolan, spendendo parole di stima per il compagno di reparto.

Pallotta: entro la fine del mese sarà depositato il progetto per il nuovo stadio di proprietà che sorgerà nella zona di Tor di  Valle, poi si dovrà attendere per i relativi permessi e, probabilmente intorno a Settembre, partiranno i lavori dell’impianto. Il presidente della Roma sembra ansioso di dare il via al cantiere ma dovrà anche occuparsi di alcuni importanti cambiamenti in seno alla dirigenza.

Sabatini: il DS giallorosso ha lasciato pareri contrastanti tra i tifosi della Roma. Alcune sue decisioni gli sono valse la stima da parte del popolo giallorosso, come il colpo Dzeko o Gervinho, ma altre operazioni di mercato hanno lasciato l’amaro in bocca, vedi Iturbe. Solo lui deciderà se rimanere o meno, ha l’appoggio della presidenza ma non sembra intenzionato a restare qualora l’affare Garcia dovesse concludersi in malo modo.

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Baldissoni: il contratto del DG della Roma termina a Giugno, anche se non sembra in discussione il suo rinnovo vista la fiducia da parte di Pallotta. I cambiamenti da lui apportati in seno alla società, in particolare dal punto di vista economico, sono molto positivi. Il bilancio della società con la nuova dirigenza non è mai andato i rosso e i campioni sono stati gestiti nel giusto modo.

Zanzi: l’uomo immagine della Roma non ha mai goduto di un buon rapporto con i tifosi, nessuna contestazione, ma un distacco sempre più evidente. Il suo possibile addio alla fine della stagione non porterebbe grandi rivoluzioni in casa giallorossa.

Edin Dzeko: per questa stagione era l’uomo più atteso. Tutti i tifosi aspettavano di vedere i suoi gol che però sono mancati. La sua generosità in campo è fuori discussione ma non sembra ancora aver trovato la sua posizione ideale nell’attacco della Roma. La società si aspetta di vederlo tornare a segnare come era solito fare al City.

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