Roma, Nainggolan: “Totti sarà per sempre un idolo. Dobbiamo archiviare la disfatta di Barcellona e rialzarci”

Pubblicato il autore: Ilaria Ceracchi
nainggolan
Duro e determinato, con tanta voglia e grinta nelle gambe, Radja Nainggolan è stato, senz’altro, uno dei migliori in campo in questo 2015 a tinte giallorosse. E’ stato corteggiato da molti club italiani e non, ma ha sempre preferito continuare a vestire la maglia della Roma anche nei momenti delicati e complessi proprio come quello attuale.
Il centrocampista belga ha rilasciato una lunga intervista al sito ufficiale della Roma in cui ha commentato gli alti e i bassi della squadra che hanno caratterizzato l’anno appena trascorso soffermandosi anche sui buoni propositi per l’anno nuovo. Radjia ha avuto un pensiero anche per il compagno di squadra Kevin Strootman fermo da settembre a causa in un infortunio. Dalle dichiarazioni del romanista si evince la sua grande voglia di vincere sia con la squadra di club sia con la Nazionale. Le parole dell’intervista sono state riportate da Tuttomercatoweb.com
Sul derby e la figura di Totti: “Il derby vinto? In una partita così delicata è stata una doppia festa, sia per noi sia per i tifosi. Totti è l’idolo, resterà per sempre un idolo. Ha fatto grandi cose rimanendo sempre nella stessa squadra, questo è sicuramente il primo elemento di legame con i tifosi, che aumenta anche con alcune esultanze e dimostrazioni di affetto nei loro confronti”.
Sul corteggiamento della Juventus e di altre squadre: “Il rinnovo fino al 2020? Era una cosa che volevo. Avevo altre offerte ma ho continuato a dire che volevo rimanere: sono convinto che si può vincere con questa squadra e questa piazza lo merita. Avevo anche detto che non sarei mai andato in una diretta concorrente, la mia volontà era quella di rimanere. L’arrivo di Salah? Più giocatori forti ci sono in squadra, più aumenta la concorrenza e più si va meglio”.
Sul momento delicato che sta vivendo la Roma e sulla disfatta di Barcellona: In questo momento ci troviamo un po’ in difficoltà avendo tanti giocatori nuovi, di qualità comunque indiscutibile. Forse una delle difficoltà è il fatto che vogliono tutti dimostrare troppo. Abbiamo iniziato molto bene l’anno, abbiamo dimostrato tante belle cose e siamo tutti consapevoli che torneranno questi bei momenti. La sconfitta contro il Barcellona? Contro il Barcellona si può anche perdere ma il 6-1 è stato esagerato. Forse eravamo un po’ distratti dal fatto che il Leverkusen avesse pareggiato a Borisov e ci siamo rilassati pensando potevamo permetterci anche una sconfitta. Non abbiamo fatto una buona partita e la dobbiamo dimenticare il più presto possibile. Potrebbe sembrare che dopo quella partita siamo rimasti scioccati ma sono sicuro che ci riprenderemo e che continueremo a lottare in alto”.
Gli obiettivi per il nuovo anno: “Obiettivi per il 2016? Spero che riusciremo a vincere qualcosa, che un giocatore molto sfortunato torni con noi, – riferendosi a Kevin Strootman- questo non è molto lontano. Anche se la coppa Italia è andata, c’è ancora il campionato e sono fiducioso che le cose vadano bene. Parlando della Nazionale, abbiamo pescato l’Italia nel girone e sarà un partita difficile: gli Azzurri in questi tornei sanno mettere in difficoltà chiunque, ma spero di vincere qualcosa con il Belgio”.


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