Sconcerti: “Napoli e Juventus non hanno più avversari”

Pubblicato il autore: Gianfranco Mairone Segui

Mario-Sconcerti

E’ sempre più Napoli-Juventus questa lotta scudetto, dopo i vari scivoloni dell’Inter nelle ultime settimane. Proprio sulle prime due della classe fa il punto Mario Sconcerti nel suo editoriale per il Corriere della Sera: “La Juve gioca sotto ritmo, è pigra nelle idee, rischia poco tatticamente ma merita di battere la Roma e metterla fuori anche dall’aritmetica dello scudetto. Che abbia deciso Dybala, il migliore dei giocatori in campo non solo nella notte ma in assoluto, è una piccola giustizia del calcio. Tra una squadra troppo morbida e una che difendeva e basta poteva decidere solo un colpo di classe. Lo ha avuto prima Pogba nel tocco che ha liberato Dybala, poi il ragazzo da solo. Siamo davanti a un giocatore diverso, ormai è chiaro al di là della voglia comune di vederlo subito fuoriclasse. Dybala è uno di quei rari interpreti che sono sempre oltre la normalità, decidono anche solo apparendo. Non c’è un tocco banale, non ce n’è uno in più. E sotto porta è gelido. Non è Del Piero, che era più diretto, più attaccante puro. Ha molto di Baggio di cui è però più dentro le partite. E per i meno giovani, direi che si possono intravedere in lui scampoli di Sivori. La partita non è stata molto altro (….). Una Juve poco brillante, un po’ stanca, però ancora Juve. La giornata alla fine regala una coppia in fuga, Napoli e Juve non hanno più avversari. Stupisce la facilità con cui il Napoli segna adesso anche in trasferta, 9 reti nelle ultime due partite. È la squadra più regolare. Ha impiegato seriamente solo 18 giocatori, la Juve 27. Segno che una squadra è completa e l’altra vasta (….)”.

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