Serie D, ecco la situazione al giro di boa

Pubblicato il autore: Alessandro Cipolla

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Tutto pronto in Serie D per l’avvio del girone di ritorno. Come i colleghi della massima serie anche i dilettanti infatti, dopo la pausa di due settimane per le festività natalizie, tornano ad indossare magliette e scarpini nel turno infrasettimanale in programma mercoledì 6 gennaio alle ore 14.30. Una Befana all’insegna del calcio anche per la provincia italiana ma non solo, visto la presenza nel campionato di capoluoghi, grossi centri e nobili decadute che hanno impreziosito un campionato da sempre combattuto e indeciso.
Dopo le solite telenovelas estive, dove a tenere banco sono da sempre i problemi finanziari delle squadre e sempre meno il pallone, continua a far parlare in Serie D comunque la vicenda legata ai ripescaggi. L’elezione di Gravina a capo della Lega Pro infatti potrebbe portare ad un ritorno della vecchia Serie C al format studiato per la sua riforma, ovvero 60 squadre suddivise in tre gironi da 20. Quest’anno la Lega Pro infatti vede al nastro di partenza 54 squadre, sei in meno, frutto di un presunto diktat del duo Tavecchio-Lotito che puntano ad un prograssivo snellimento delle squadre professioniste così da dover dividere la torta dei proventi economici con meno squadre. Fatto sta che ora, con un probabile ritorno alle 60 squadre, i sei posti da aggiungere potrebbero essere divisi in tre ripescando tra le retrocesse della Lega Pro e altrettante, tornando così a dare vero significato, dai playoff della Serie D. Tutto questo metterebbe ancora più pepe ai nove gironi che, tra sorprese e conferme, riparte in questa velota verso i professionisti. Ecco la situazione girone per girone.

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Girone A : grande bagarre nel raggruppamento ligure-piemontese. Sono infatti sette le squadre al vertice racchiuse in altrettanti punti. La capolista Bellinzago è infatti caduta nell’ultimo turno del 2015 sul campo del Borgosesia, facendosi così raggiungere in vetta dalla Caronnese e permettendo a tutte le inseguitrici di accorciare le distanze. Ancora in gioco la favorita Sestri Levante attualmente quinta a meno sei dal primo posto mentre, dopo i proclami della vigilia, grande crisi per un’altra delle annunciate protagoniste come la Novese, sprofondata in zona retrocessione dopo una lunga serie di sconfitte.

Girone B : sembra non esserci già storia in questo raggruppamento. Il Piacenza infatti sta facendo praticamente campionato a se, collezionando nelle 19 partite del giorne d’andata 16 vittorie, 2 pareggi e una sola sconfitta per un totale di 50 punti. A meno 13 punti insegue il Lecco, mentre accora più attardata è il Monza che però occupa attualmente l’ultima posizione playoff. In coda da brivido la situazione del Sondrio, ultimo ma con segnali di ripresa, mentre campionato al di sotto delle aspettative per la Pro Sesto e la Pergolettese.

Girone C : avvincente testa a testa in questo girone tra Campodarsego, ancora imbattuta, e Venezia, con le altre che ormai sembrano tagliate fuori dalla lotta al primo posto. Dopo una partenza sprint infatti i lagunari hanno avuto un rallentamento ed ora devono inseguire i biancorossi che sono avanti di un punto. Campionato difficile, ma si sapeva, invece per la Triestina, tromentata da problemi societari e in piena zona playout, la salvezza potrà anche arrivare ma i problemi da risolvere sono ben altri.

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Girone D : è il girone con più ochi addosso visto che è quello del Parma. Gli emiliani, dopo il fallimento della scorsa primavera, hanno ricominciato il loro corso dai dilettanti e sono al momento in testa ed imbattuti. A dare filo da torcere però c’è l’Altovicentino, staccato di sette punti, mentre al terzo e quarto posto ci sono le altre due retrocesse Forlì e San Marino. In crisi di vittorie invece il Ravenna, che con una sfilza incredibili di pareggi è ora scesa pericolosamente in classifica fino ai margini dei playout.

Girone E : più equilibrio invece nel girone delle toscane e delle umbre. In testa c’è a sorpresa il Valdinievole Montecatini, con il Gavorrano secondo a due punti. Poi a breve distanza tutte le favorite della vigilia, ovvero Jolly Montemurlo, Gubbio e Foligno. In difficoltà invece il Viareggio e soprattutto la Massese, entrambe in zona playout.

Girone F : sono otto in questo raggruppamento i punti di vantaggio della Sambenedettese sul Matelica più immediato inseguitore. I rossoblù infatti, dopo l’avvento in panchina dell’idolo della tifoseria Ottavio Palladini, ha infatti sempre vinto tranne che un pareggio in casa contro la Recanatese arrivato nel finale. In corsa anche il Fano, terzo a nove punti di distacco, mentre male la favorita della vigilia Campobasso che, neanche dopo il cambio tecnico con la cacciata di mister Cappellacci, è riuscito a dare uno scossone al campionato e naviga a metà classifica.

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Girone G : girone equilibratissimo. In testa c’è il Rieti, cinque vittorie nelle ultime cinque, assieme ai sardi dell’Arzachena a quota 36. Due e tre punti indietro ci sono invece le due favorite della vigilia, Grosseto e Viterbese, mentre alle loro spalle sono ancora in gioco il temibile trio sardo formato da Nuorese, Olbia e Torres, con i rossoblù in ripresa dopo un avvio diffiicile e che diranno la loro fino alla fine.

Girone H : anche qui grande incertezza. In testa c’è la Virtus Francavilla, seguita ad un punto dall’altra Francavilla. Gli altri posti playoff sono poi occupati da Fondi, Nardò e Pomigliano. A metà classifica invece il Taranto, sempre piazza esplosiva e che non trova mai pace, partita con i favori del pronostico assime anche alle deludenti Bisceglie e Potenza.

Girone I : la lotta per il primo posto qui invece è a tre. Primo è il Siracusa, a quota 36, mentre staccati di un punti c’è la coppia campana Neapolis Frattese-Cavese. Attualmente settima invece la vecchia Reggina, ora denominata Reggio Calabria, che dopo un pessimo inizio ha cominciato a fare punti mirando così ad un posto nei playoff. Malissimo invece la Vigor Lamezia, ultima e piena di problemi societari.

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