Spalletti: “De Rossi? Preso per il c… da Mandzukic per dieci minuti”

Pubblicato il autore: show80 Segui

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Spalletti non le manda a dire a fine partita e si scaglia contro il giocatore juventino Mandzukic, reo di aver osteggiato De Rossi per un quarto di partita: “lo juventino ha preso per il culo tutti per dieci minuti e nessuno gli ha detto niente, De Rossi ha risposto al suo avversario. Gli insegnerò a mettere la mano davanti alla bocca quando parla”.
Una Roma troppo nervosa, anche con Florenzi che è stato redarguito dall’allenatore durante la sostituzione. «Quando la smetterà di protestare troppo diventerà un campionissimo», ha chiosato il tecnico giallorosso.
Non è stato un ritorno a Torino in grande stile per l’allenatore ex Zenit Di San Pietroburgo. La sua Roma ha giocato per 80 minuti dietro la linea del centrocampo e, per vedere un tiro in porta, ha dovuto aspettare il forcing finale, dopo il vantaggio di Dybala:  “Dobbiamo fare di più altrimenti il confronto diventa difficile e, soprattutto, vincere diventa difficile. Bisogna essere più bravi a giocare con la squadra corta, ribaltare l’azione, stare più alti con la linea difensiva, dobbiamo fare di più sotto ogni aspetto. Purtroppo non siamo aiutati dal morale in questo momento e quindi non girano neanche le gambe”. “Scudetto? Le priorità sono altre. Dobbiamo ritrovare il morale e la condizione mentale per vincere le partite, altri discorsi non li voglio fare. L’aspetto psicologico è fondamentale in un ambiente come il nostro. Dobbiamo recuperare la mentalità positiva. Quando c’è un momento negativo sei appiattito da quello che ruota intorno. C’è differenza con la Juventus, è evidente. Le cose fatte bene sono pochine, dobbiamo aumentare ritmo, carattere, autostima e coraggio”.  “L’aspetto psicologico è fondamentale, in questo momento manca l’entusiasmo e l’autostima. Dobbiamo avere più coraggio nelle giocate. In questi cinque mesi dovremmo lavorare molto e non deve mai mancare il sacrificio. Ancora possibile un posto per la Champions? Guardo la classifica e finisce lì. Io voglio solo ritrovare e rialzare il morale della squadra per far sì che possa tornare a vincere le partite»
Il tecnico giallorosso continua nella disamina della partita e aggiunge: “Per certi aspetti siamo stati bene in campo, ordinati, anche troppo ordinati. Bisogna avere più coraggio, creare più occasioni, più strappi. Ci manca il supporto dell’entusiasmo che in un ambiente come quello di Roma può essere fondamentale. Però ce lo dobbiamo trovare da soli.”
L’allenatore Spalletti poi rassicura Edin Dzeko che sembra un attaccante diverso rispetto al cecchino che segnava e giocava da sogno nel Manchester City: “Ci serve come il pane. I due trequartisti dovevano supportarlo di più e lui fare un po’ meglio. Però è fondamentale per noi e devo avere la pazienza di aspettarlo”.  In chiave mercato, dopo l’arrivo di Stephan El Shaarawy : “Abbiamo bisogno di un difensore centrale e due che davanti possano saltare l’uomo con facilità, creando situazioni importanti per l’attacco. Perotti? Ha delle qualità ma non è il solo. Facciamo lavorare la società”. Spalletti non nega i contatti anche con l’Oriente e soprattutto con la Cina: “Qualche avvisaglia e scambio di messaggi con il Bejing Gouan (l’attuale squadra di Alberto Zaccheroni) c’è stato, ci sta quando uno è libero”.

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