Spalletti – Roma : certi amori non finiscono…

Pubblicato il autore: lorenzo caruso Segui

 


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Questa è una storia tutta romana, o quasi. Nel 1991 Antonello Venditti, tifoso giallorosso nonché autore dell’inno della squadra capitolina ( ” Roma Roma Roma ” ),  pubblica l’album ” Benvenuti in Paradiso “. Tra le tracce presenti, oltre alle famose ” Alta marea ” e l’omonima ” Benvenuti in Paradiso ” è presente un’altra canzone che di lì a poco entrerà a far parte della realtà quotidiana di ognuno di noi grazie ad una frase divenuta ormai celebre, spesso estrapolata dal contesto prettamente di coppia, per esser riportata anche nella realtà calcistica. La canzone alla quale facciamo riferimento è ” Amici mai “, mentre, come avrete capito dall’intestazione dell’articolo, la citazione di cui stiamo parlando è la medesima :” CERTI AMORI NON FINISCONO, FANNO DEI GIRI IMMENSI E POI RITORNANO “.
Come detto, la canzone di Venditti va letta sotto il piano sentimentale ma a pensarci bene, non è forse amore quello che lega un qualsiasi individuo alla propria squadra del cuore? Sì, lo è. Senza alcuna ombra di dubbio.
Raramente, quando alla base c’è un vero amore,  succede che, dopo essersi lasciati, nel corso del tempo si torni a pensare ai bei momenti, a quanto si è stati bene insieme, a come sarebbero andate le cose se non ci si fosse separati ma soprattutto a come sarebbe il provare a ricongiungersi.
Che Roma sia una piazza dai mille sobbalzi lo sappiamo bene, tante voci che si mescolano tra loro parlando di tattiche, di allenatori, di giocatori e di chi più ne ha più ne metta ma se c’è una cosa che al tifoso romanista non può esser criticata è l’attaccamento, il cuore, la passione verso questi colori.
Quando il tifoso giallorosso intravede nell’animo di chi lo rappresenta in campo, quello stesso fervore che muove il proprio spirito, il legame nasce con la più semplice naturalezza e tale discorso non vale solamente per i calciatori ma anche per l’allenatore.
Pochi sono stati i tecnici capaci di instaurare tale rapporto con la realtà romana, accanita sostenitrice ma allo stesso tempo capace di porsi con freddezza verso chi la delude, ancor prima che sul campo, al livello di fatti e parole ( si ricordi in tal caso il passaggio di Fabio Capello dalla Roma alla Juventus ).
Luciano Spalletti, allenatore della Roma dal 2005 al 1° Settembre 2009, giorno nel quale diede le dimissioni, è da considerare una delle poche figure capaci di instaurare un legame così forte con la piazza romana, tanto da rimanere ancora oggi, a distanza di quasi 7 anni, nella mente e nel cuore di ogni tifoso romanista.
I 7 anni di distacco sono stati molto lunghi, nel frattempo la Roma ha cambiato ben 5 allenatori ( Ranieri, Luis Enrique, Montella, Andreazzoli e Rudi Garcia ) mentre il tecnico di Certaldo ha trovato fortuna in Russia, vincendo con lo Zenit San Pietroburgo 2 campionati, 1 Coppa di Russia ed una Supercoppa, prima dell’esonero avvenuto il 10 Marzo 2014.
La certezza di cosa accadrà di qui a poco in casa Roma ancora non la abbiamo ma ciò di cui possiamo esser certi è il fatto che, nelle speranze di ogni tifoso della Roma ci sia un nome ben preciso, Luciano Spalletti.
Perché il tempo passa ed i ricordi si annebbiano ma come dice Venditti, certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano.
E sul fatto che dopo 7 anni, l’amore tra Spalletti e la Roma stia ancora compiendo il suo giro, non abbiamo alcun dubbio.

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