Tommasi (AIC): Seconde Squadre e Calcio a Natale

Pubblicato il autore: Giovanni Cardarello

Football Christmas (fonte cultfootball.com)
E’ un  Damiano Tommasi come sempre a tutto campo quello che stamattina dai microfoni  di “Radio Anch’io Sport” su RadioUno mette i puntini sulle i di alcuni dei temi principali di Politica calcistica.

Vediamo i principali temi toccati dal Presidente dell’AIC (Associazione Italiana CAlciatori)

IN CAMPO A NATALE “Giocare in serie A anche durante le feste natalizie? Se ne può parlare, purché porti un miglioramento al sistema e la si affronti nei termini della pausa invernale, come in serie B. Nei Paesi che ce l’hanno le squadre di club ne hanno tratto giovamento nelle coppe europee e le nazionali nei tornei estivi: non e’ un caso che al Mondiale abbiamo vinto una sola partita contro l’Inghilterra“.

RIFORMA DEI CAMPIONATI  “Si sta enfatizzando troppo l’eventuale riduzione del numero delle squadre in serie A da 20 a 18 come fosse la soluzione di tanti problemi. In realtà è la soluzione di uno dei pochi problemi e se ne parla non pensando ai vantaggi sportivi di competitività, di stabilità del sistema, questi argomenti non ci sono sul tavolo, ma si parla solo di risorse che si liberano ed è su questo che si sta litigando. Il rischio è che si voglia giocare tutti i giorni, in tutte le date possibili, per aumentare gli introiti. Non è il modo di affrontare le riforme, bisogna riportare il tema sportivo al centro della discussione

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SECONDE SQUADRE “Bisognerebbe individuare le modalità per far crescere e valorizzare i nostri giovani in maniera costante come si fa in altri Paesi con l’inserimento delle seconde squadre, bisogna far giocare i giovani in un campionato competitivo, è lo step che manca“.

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