Toro: fiducia a tempo per Ventura. I tifosi invocano un immediato cambio di mentalità

Pubblicato il autore: Angelo Risso Segui

Curva MaratonaIn questi giorni abbiamo pubblicato articoli per cercare di capire e commentare gli umori della tifoseria a seguito del momento delicato che sta attraversando la squadra granata.
Il primo dato balzato agli occhi di tutti è quello di un Giampiero Ventura le cui quotazioni hanno subito un improvviso tracollo. Anche tra i più fermi sostenitori del tecnico, in molti ora vacillano e si chiedono se è veramente arrivato il momento di cambiare. Ma non estremizziamo, se è vero che una frangia della tifoseria invoca un cambio immediato della guida tecnica (Ma con chi?) altri invece predicano in maniera sicuramente più accorta ed equilibrata fiducia, a patto di vedere già da domenica sensibili cambiamenti di mentalità da parte della squadra in campo.
Squadra che ha ripreso ieri a lavorare in Sisport, porte sempre rigorosamente chiuse impossibile ipotizzare se e come il nostro Mister abbia deciso di cambiare qualcosa.

Escludiamo a priori un cambio di modulo, si va avanti con il collaudato 3-5-2, ma serve maggior grinta, velocità e gestione della palla più accorta.

Leggi anche:  De Ligt: "La Juve non ti chiama se non hai talento"

Da un paio di mesi a questa parte, tutte o quasi le nostre avversarie hanno capito quali siano le adeguate contromosse per contrastare il nostro gioco.

Analizziamo le problematiche riscontrate.

Innanzitutto notiamo che sovente è difficile far ripartire l’azione da parte del portiere dal momento che gli attaccanti avversari marcano i nostri tre centrali di difesa preposti a far ripartire l’azione.

Si deve dunque ripiegare spesso con un rinvio lungo dove serve una maggior precisione da parte del portiere.

Gli avversari tendono poi ad aggredire il portatore di palla, serve quindi maggior velocità nell’ impostare l’azione. Inoltre i giocatori di fascia nella fattispecie Bruno Peres e/o Zappacosta e Molinaro vengono raddoppiati in marcatura e necessitano di maggior supporto da parte delle mezz’ali. Mezz’ali che a loro volta devono poi anche agevolare la manovra offensiva degli attaccanti, aprendo spazi con gli inserimenti. Buona idea peraltro ventilata, quella di sfruttare le qualità di Benassi da un lato e di Baselli dall’altro di agire a turno sulla trequarti supportando il lavoro della coppia d’attacco.

Leggi anche:  Dove vedere Torino-Virtus Entella Coppa Italia, streaming gratis e diretta tv Rai 2?

Poi veniamo alle cose più futili ma non meno importanti. Nelle rimesse laterali serve più appoggio da coloro che ricevono il pallone. A volte sembra che tutti si defilino lasciando colui che deve rimettere il pallone in balia del nulla.
Meno “giochetti” e strategia sui corner, puntiamo sulla semplicità, cross tesi per sfruttare i centimetri delle nostre torri mentre i giocatori dai piedi più buoni leggermente arretrati pronti per sfruttare eventuali ribattute. La fortuna si sa, arriva sovente dai calci piazzati e noi in questa stagione sotto questo aspetto latitiamo.

Se possibile infine, bisogna che la squadra tenga il baricentro un pò più alto, che le due punte si sacrifichino meno in copertura, che si seguano a vicenda e che si sfrutti la velocità in contropiede di uno come Immobile.

Leggi anche:  Giudice Sportivo Serie A: un turno a Perin e Bakayoko

Sono considerazioni personali, non vogliamo insegnare niente a nessuno, ma quelle sopra elencate sono alcune delle lacune evidenziate ed agli occhi un po’ di tutti e che abbiamo notato da un paio di mesi a questa parte.

Che i nostri ragazzi non abbiano il timore di giocare, la tifoseria sarà sempre pronta a sostenerli a patto di vedere tanto impegno e dedizione.

A nessuno fa piacere perdere, ma se dai tutto in campo ed i risultati non arrivano, di certo noi non ci accaniremo contro la squadra.

Domenica contro il Verona ci attende un esame di grande maturità e che il Mister e la squadra ci dimostrino che le qualità ci sono eccome, basta solo trovare la formula giusta per metterle in mostra e farle fruttare a dovere.

  •   
  •  
  •  
  •