Udinese Juventus: 0 a 4. Poker Bianconero e show Dybala

Pubblicato il autore: Antonio Chiera Segui

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Udinese  Juventus: 0 a 4. Poker Bianconero e show Dybala

LA FOTO DI COPERTINA E’ DI BRUNO PERUZZINI

Campionato di Serie A 2015/2016 – 20° Giornata. Prima di Ritorno

 

Tabellino e Commento di UDINESE JUVENTUS: 0 a 4

 

Arbitro: ROCCHI – Assistenti: CRISPO – FIORITO IV ufficiale – MARZALONI – ADD1: GUIDA – ADD2: GERVASONI

LA SCELTA DEGLI ALLENATORI:

Stefano Colantuono propone il 3-5-2 consueto che vede Widmer ed Edenilson sulle fasce esterne, mentre a centrocampo a guidare la squadra lavoreranno Badu, Lodi e Iturra. In avanti la coppia offensivo composta da Thereau che castigò all’andata la Juventus e l’esperto Di Natale.

Massimiliano Allegri schiera a specchio la Juventus. Pogba non è in al meglio della forma, appunto per questo il tecnico bianconero preferisce farlo riposare per la gara di Coppa Italia contro la Lazio, al suo posto Asamoah. Tornano nella formazione titolare Alex Sandro e Rugani. Dunque piena fiducia ancora al giovane difensore che bene ha fatto quando è stato chiamato fino ad ora.

LE FORMAZIONI:

UDINESE (3-5-2) – Karnezis, Wague, Danilo, Felipe, Widmer, Badu, Lodi, Iturra, Edenilson, Di Natale, Thereau. A disposizione: Meret, Romo, Piris, Heurtaux, Adnan, Guilherme, Bruno Fernandes, Marquinho, Kone,Zapata, Aguirre, Perica. Allenatore: Stefano Colantuono.

JUVENTUS (3-5-2) – Buffon; Rugani, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Khedira, Marchisio, Asamoah, Alex Sandro; Mandzukic, Dybala. A disposizione: Neto, Audero, Caceres, Evra, Padoin, Sturaro,Pogba, Hernanes, Cuadrado, Morata, Zaza. Allenatore: Massimiliano Allegri.

PRESENTAZIONE:

Il 23 agosto 2015 tanti tifosi rimasero increduli nel vedere perdere la prima di campionato e nel proprio stadio la Juventus. Fu Thèrèau su assist di Kone a condannare Allegri ad una fine estate bollente. Poi quel famoso mercoledì del 28 ottobre 2015 in Sassuolo Juventus 1 a 0 con la rete di Sansone arrivò la svolta. Buffon alzo la voce, con lui tutta la vecchia guardia. E da quel momento tutti a parlare del miracolo della Signora. Infatti, tra Campionato, Champions e Coppa Italia si contano 13 incontri e tra questi un pareggio in Champions con Monchengladbach per 1 a 1 il 3 novembre u.s. ed una sola sconfitta a Siviglia per 1 a 0 dell’8 dic. 2015. Oggi al nuovo Dacia Stadium di Udine la Juventus cerca di incrementate non solo le vittorie consecutive, ma anche la classifica dopo il pari dell’Inter in quel di Bergamo contro l’Atalanta.

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LO STADIO FRIULI DA OGGI APERTO IN OGNI SETTORE

Il rifatto stadio Friuli scegli oggi con una super sfida di aprire tutte le porte, appunto per questo per la prima volta è utilizzabile al pubblico in tutti i settori. Questo è non solo uno dei tantissimi motivi di passione di questo match.

IL RACCONTO DELLA PARTITA:

La Juventus trova la 10^ vittoria consecutiva in campionato con una super prestazione dei suoi super giocatori che a questo punto sono di diritto l’unica squadra che può preoccupare il Napoli.

Fase di studio nei primi quindici minuti di gara che non offrono giocate significative di nota. Da evidenziare come la Juventus non lascia spazio agli avveri e si dimostra attenta su ogni parte del campo, mentre l’Udinese non si dimostra per niente intimorita e nel nuovo gioiellino dello Stadio Friuli la tranquillità dura poco più di un quarto d’ora per i padroni di casa. Infatti, la gara entra nel vivo proprio al 15’ su punizione la prima emozione della partita. Implacabile la trasformazione su palla inattiva di Dybala che porta in vantaggio la Juventus e non lascia scampo all’incolpevole estremo difensore friulano Karnezis. Due minuti più tardi il raddoppio della Juventus. Khedira lasciato da solo in piena area di testa insacca e cosi dopo poco meno di venti minuti la Juventus porta in tranquillità la partita. Ma che errore per la difesa dell’Udinese. Il tracollo per la squadra di Colantuono arriva pochi minuti più tardi e precisamente al 26’. Danilo commette fallo su Mandzukic in area e il direttore di gara non può che fischiare la massima punizione, rigore sacrosanto e conseguente espulsione. Sul dischetto si presenta Dybala che segna la sua personale doppietta e porta a 3 le reti della squadra di Allegri, tutto questo, dopo appena di meno 30’ minuti di gioco. Al 42’ la squadra di Allegri e implacabile ed umilia l’Udinese in evidente stato confusionale. Una giocata grandiosa quella effettuata da Alex Sandro che si beve la difesa friulana e con un diagonale gonfia la rete per il poker della Juventus e partita questa volta si, che possiamo dirlo archiviata già nel primo tempo a meno che, di un cataclisma mentale dei ragazzi di Max Allegri. Udinese praticamente mai pericolosa con Buffon spettatore dal terreno di gioco

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SECONDO TEMPO

La ripresa ha detto poco o nulla. La Juventus ha manovrato il pallone in modo saggio, senza alzare i ritmi e così ha evitato spreco di energie ed infortuni. Mentre l’Udinese non ha potuto che limitare i danni anche perché sotto di un giocatore non poteva che subire ancora e finire con un punteggio ancora più pesante. La Juventus ha dimostrato di essere in condizioni fisiche decisamente superiori rispetto a quelle dell’Udinese colpita in meno 30’ minuti per ben quattro volte e da quel momento in poi non ha fatto che subire la Juventus che si trova al secondo posto in classifica impensabile pochi mesi fa!!!

TABELLINO DELLA PARTITA UDINESE: 0  JUVENTUS: 4

Le reti di: Dybala al 15’ e 26’, Khedira al 17’, 42’ Sandro,           

AMMONIZIONI UDINESE:            AMMONIZIONI JUVENTUS:

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13’ Badu                                           11’ Chiellini

SOSTITUZIONI UDINESE:              SOSTITUZIONI JUVENTUS:

Esce Di Natale entra Zapata        Esce Chiellini entra Caceres

Esce Wague, entra Heurtaux      Esce Dybala entra Morata

Esce Thereau, entra Bruno Fernandes   Esce Lichtsteiner, entra Padoin

ESPLULSIONI:

DANILO Udinese al 25’ del primo tempo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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