Vieri dice tutto: Higuain il migliore, Icardi assente

Pubblicato il autore: Antonio Orlando Segui

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Christian Vieri vive ormai negli Stati Uniti ma non ha mai trascurato l’andamento del campionato di Serie A, così come l’Italia stessa non ha dimenticato il bomber della nazionale. Il giocatore ha sempre fatto parlare di sé, dentro e fuori dal campo, ma pare che ora abbia messo la testa a posto. Ora il grande ex di Milan, Juve e Inter è un commentatore calcistico per l’emittente televisiva BeIN Sport, la tv creata in Qatar. Ma il “Bobo” nazionale ha rilasciato un’intervista in cui si è espresso in merito alla situazione attuale della Serie A, stilando anche una classifica dei migliori bomber italiani ed europei. L’attenzione volge subito verso i due bomber del momento: Higuain e Dybala. «Difficile fare un paragone – dice Vieri – perché Dybala non è un centravanti. A me ricorda Sivori: rapido e con il fiuto per il gol. La Juve ha fatto una grande scelta e lui altrettanto perché, giovane com’è, è finito nella squadra migliore. A Torino ti danno il tempo di maturare. Dalle altre parti se non ingrani subito rischi di finire in panchina e buttare via il tuo talento. Higuain, invece, è un centravanti a tutti gli effetti. Non ci assomigliamo, tranne che per una cosa: tendiamo a ingrassare. A parte le battute, è il più forte del campionato italiano e uno dei primi tre del mondo. Il primo è Lewandowski, poi Higuain e Suarez. Il Pipita segna in ogni modo possibile e da ogni posizione, attacca la profondità ed è sempre il primo ad aiutare la squadra. Con uno così è più facile vincere lo scudetto».

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In seguito Vieri passa ad analizzare la situazione dell’Inter, alla cui società è molto legato e alla difficile situazione di Icardi come di altri suoi colleghi. «Icardi si muove poco, è assente. Troppo. – afferma Vieri -. Deve giocare di più con la squadra e non andare subito in profondità. Al tempo stesso i suoi compagni devono imparare a servirlo in velocità, altrimenti va fuori giri. Ma non è scarso: non si segnano 20 gol per caso in serie A. Diamogli tempo e non dimentichiamoci che prima del Mancio per lunghi anni l’Inter la lotta per lo scudetto se la sognava. Mandzukic e Morata?  Morata non è più quello dell’anno scorso. Ci sta un periodo di appannamento. Deve avere pazienza e lavorare. È capitato a tutti gli attaccanti un periodo in cui non si segna. Bisogna non farsi prendere dall’agitazione e rimanere, alla fine dell’allenamento, a tirare in porta: io facevo così. E spesso risolvevo tutti i problemi. Inoltre, Alvaro ha il vantaggio di allenarsi con i difensori migliori che ci siano: Barzagli, Bonucci e Chiellini. Mandzukic è perfetto per il campionato italiano. Lui e Dybala sono una bella coppia».

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Sulla Fiorentina. «Nessuno si aspettava che Kalinic fosse così forte. E’ lui l’immagine della Fiorentina. Bravo lui e bravo Paulo Sousa, che lo ha scelto. Le sue difficoltà adesso sono quelle della squadra. Non si vince da soli. Però Kalinic mi piace perché si muove moltissimo, fa pressing e non dà punti di riferimento.»

Sulla Nazionale. « Conte è talmente bravo che tirerà fuori il massimo dalla Nazionale: lui e Guardiola sono i migliori del mondo. Non è più l’Italia di un tempo, ma batterla non sarà facile per nessuno. Sono certo che se la giocherà con tutte, anche con Spagna e Germania. Mi aspetto un grande Europeo. Pellè e Zaza sono i nostri bomber e anche Eder è bravo. L’Italia è stata la mia vera squadra, l’ho amata, inseguita, coccolata e quando non sono potuto andare al Mondiale 2006 perché ero infortunato il mondo mi è crollato addosso. L’azzurro è il colore più bello che c’è. Il massimo per un atleta».

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Infine il bomber ha espresso un commento anche sugli ex colleghi Totti, Gilardino e Toni che nonostante l’età continuano a risultare decisivi e importanti per le proprie squadre. Infine, Christian Vieri ha ribadito che la Juventus rimane la favorita per lo scudetto, ma che mai come quest’anno il campionato italiano è molto competitivo e si augura che Napoli e Inter rimangano sul pezzo fino alla fine.

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