15 volte Juve, l’incredibile “remuntada” bianconera!

Pubblicato il autore: Omar Bonelli Segui

Con la vittoria di sabato sera per 1-0 sul Napoli sono 15 squilli consecutivi per la squadra di Allegri, una cavalcata incredibile che mai nessuno avrebbe pensato possibile.

Ripercorriamo velocemente la storia di questo record incredibile, ripartendo dall’ultima sconfitta della Juventus in campionato, a Reggio Emilia alla decima giornata.

Era il 28 Ottobre 2015, serata da incubo per la squadra bianconera in un Mapei Stadium “stregato”, con gli oltre 5000 tifosi bianconeri inzuppati di “acqua” che vedono perdere la loro Juventus ancora una volta, in un inizio di campionato surreale.

Quella sera il Sassuolo vinse 1-0 sulla Juve, la rete di Sansone punisce una Juve sfortunata e con il morale a pezzi, è un mercoledì e a quel punto la classifica, vede i bianconeri all’undicesima posizione con 12 punti in 10 gare.

Il giorno dopo tutta l’informazione sportiva “distrugge” la squadra di Allegri e certifica la fine del ciclo bianconero, dopo 4 titoli consecutivi e la “rivoluzione estiva”, sembra che i nuovi arrivati non siano in grado di sostituire le partenze eccellenti.

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Anche la classifica non sembra dare spazio a rimonte, con distanze dalle zone”nobili” abissali: la graduatoria dopo 10 giornate vede la Roma prima con 23 punti (+ 11 sui bianconeri), il Napoli, la Fiorentina e l’Inter seconde con 21 punti (+ 9), il Sassuolo e la Lazio quinte con 18 punti (+ 6 sulla Juve), il Milan con 16 punti (+ 4).

La riscossa juventina parte dalla vittoria per 2-1, nel derby con il Torino con la rete “svolta di Cuadrado al 93′ , quella vittoria segnerà l’inizio della cavalcata bianconera; in successione vince con Empoli, Milan, Palermo, Lazio, Fiorentina, Carpi, Verona, Sampdoria, Udinese, Roma, Chievo, Genoa, Frosinone e Napoli.

In questi 3 mesi e mezzo la Juventus ha così recuperato 21 punti sulla Roma, 10 punti sul Napoli di Sarri, 21  punti all’Inter di Mancini, 17 punti sulla Fiorentina, 18 punti sul Milan, 27 punti sulla Lazio e 29 sul Sassuolo.

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Questa è la Juventus dei record, una macchina perfetta quella di Max Allegri che è partita come un’utilitaria diesel e si è trasformata in una monoposto di Formula 1; tutti protagonisti in questa squadra da Dybala a Zaza, da Pogba a Marchisio, da Barzagli a Bonucci, chiunque va in campo il risultato è lo stesso: la vittoria.

La partita con il Napoli è la riprova di questo, nonostante le numerose assenze la Juventus ha vinto la gara dell’anno, forse era più giusto un pareggio, ma la differenza tra i bianconeri e le altre squadre sta nella forza di “crederci fino alla fine”.

La squadra bianconera ritocca ancora il proprio record storico con la quindicesima vittoria, ma ora a portata di mano, c’è il primato assoluto dell’Inter di Mancini da superare, che nella stagione 2006/ 2007 arrivò a 17, dividono la squadra di Allegri dal record assoluto, le partite insidiose di Bologna (venerdì sera al dall’Ara ore 20.45) e allo Stadium proprio contro l’Inter ( incredibile il destino, quando ci mette lo zampino).

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In caso di 2 ulteriori successi bianconeri, ci sarà la partita di Bergamo con l’Atalanta per poter pure superare il record dei record, ma non corriamo troppo e testa al Bologna, perchè come ha detto Allegri: “i record se non si vincono i campionati sono fini a sé stessi.

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