Accadde Oggi: Fiorentina-Inter 4-3

Pubblicato il autore: massimiliano granato Segui
Stefano Borgonovo Calciatore - Stefano Borgonovo Calciatore con Roberto Baggio - Fiorentina 1988/1989 ph archivio Ag. Aldo Liverani Sas retropsettiva

12 febbraio 1989. L’Inter del Trap arriva a Firenze imbattuta. E’ la Fiorentina di Baggio e Borgonovo, allenata da Eriksson. I nerazzurri sono primi e a fine stagione vinceranno il loro tredicesimo scudetto. La squadra ospite ha battuto il Torino la domenica precedente: 2-0 con reti di Serena e autogol di Brambtai. I viola hanno perso a Bologna: rete al 42′ di Marco Monza (Marronaro a tempo scaduto si farà parare un rigore da Landucci). Inter punti 28, tallonato dal Napoli di Maradona a 25.  Visto che i partenopei giocano con il Como, ai nerazzurri serve vincere per tenerli a distanza. La Viola ha 16 punti, poco meno di un punto a partita: non è malissimo ( si giocava ancora con i due punti) ma si può fare meglio: è l’ultima gara di andata e la squadra di Eriksson necessita di punti per la zona Uefa. Leader in campo è il brasiliano Dunga ma anche Hysen merita attenzione. In attacco c’è anche il guizzante Pellegrini. L’Inter conta sui due panzer tedeschi (futuri campioni del mondo ) e l’ex Diaz. Fischiatissimo l’ex Berti. Le emozioni subito: al 13′ Matthaus cade in area: per Agnolin è rigore che viene trasformato dal tedesco.Permangono i dubbi perchè in area non c’è stato contatto tra Matthaus e Hysen. Ma la Fiorentina ha un Baggio in più: al 33′ una sua conclusione fa doppio tunnel a Bergomi e Zenga e finisce in rete. Si va al riposo. Al 52′ Cucchi si inventa un bel diagonale per il 2-1. Finita? Niente affatto. Al 55′ viene battuto un angolo e Serena ( a fine anno 22 reti per lui ) di testa infila Landucci. Passano altri 2′ e Serena fa il bis. La Viola pare in ginocchio ma è appena il 12′ della ripresa. E arriva il momento di Borgonovo: al 73′ intercetta un cross da destra e batte Zenga. E quando tutto fa pensare al 3-3, ecco arrivare la beffa clamorosa per gli uomini di Trapattoni. retropassaggio di Bergomi al limite dell’area all’indirizzo di Zenga: come un falco si avventa Borgonovo che salta l’estremo difensore nerazzurro ed appoggia in rete nella porta sguarnita. E’ il tripudio per la Fiorentina, prima squadra a battere lo squadrone nerazzurro. E’ anche il secondo 4-3 inflitto ai nerazzurri dopo la Coppa Italia. Gioisce anche il Napoli, che battendo il Como per 3-2 arriva ad una sola lunghezza di distanza. A fine stagione, l’Inter festeggerà il 13° scudetto (quello dei record) con 11 punti in più sul Napoli mentre la Fiorentina finirà al settimo posto a quota 34 e dovrà spareggiare con la Roma per ottenere il pass per la Uefa: ci riuscirà, vincendo per 1-0 con la rete di Pruzzo. La speranza per i tifosi del bel calcio, è di vedere un bello spettacolo, anche se quei tempi sembrano veramente lontanissimi. E’ forse stato uno dei più bei Fiorentina-Inter del tempo. Oggi le cose sono cambiate: entrambe lottano per un posto Champions e sono lontane davvero di un’incollatura: peccato vedere così pochi italiani in campo. In coda mettiamo il tabellino della gara.

Fiorentina-Inter                                           4-3     (1-1)

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Fiorentina: Landucci, Bosco,Mattei, Dunga, Battistini,Hysen,                                                Salvatori,Cucchi,Borgonovo(88’Pellegrini), Baggio(89’Perugi) ,Di Chiara . All.Eriksson

Inter: Zenga,Bergomi, Brehme,Matteoli,Ferri,Mandorlini,Bianchi,Berti(30’Baresi), Diaz (72’Verdelli9,Matthaus, Serena. All.Trapattoni

Arbitro: Agnolin di Bassano del Grappa

Marcatori: Matthaus (rig) al 13′, Baggio al 33′, Cucchi al 52′,Serena al 55′ e al 57′, Borgonovo al 73′ e all’85’.

MASSIMILIANO GRANATO

 

 

 

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