Allegri: “Higuain? Sarà difficile marcarlo. Sarri un grandissimo allenatore”

Pubblicato il autore: Gianfranco Mairone Segui

Foto Daniele Badolato / LaPresse 16 07 2014 Torino (Italia) Sport Calcio ESCLUSIVA JUVENTUS Conferenza stampa del nuovo allenatore della Juventus Massimiliano Allegri Nella foto: Massimiliano Allegri Photo Daniele Badolato / LaPresse 16 07 2014 Turin (Italy) Sport Soccer Juventus new coach Massimiliano Allegri press conference In the picture: Massimiliano Allegri

Giorno di vigilia in attesa del big match di domani sera tra Juventus e Napoli. Da poco è terminata la conferenza stampa di Max Allegri, ecco le sue dichiarazioni:

La formazione e la difesa?: “Ho ancora due allenamenti per valutare e decidere. Sinceramente non ho ancora preparato la partita. Il Napoli sta facendo un grande campionato. Ha 56 punti, sta dimostrando tutto il suo valore. Noi abbiamo 3 punti in meno rispetto all’anno scorso. Il Napoli è in ottima condizione, sarà una bella partita dal punto di vista tecnico e tattico. Ma non deciderà il campionato, poi ce ne saranno altre 13”.

Qual è il punto di forza della Juve, visto che nel Napoli è Higuain?: “Non c’è solo Higuain. Il punti di forza della Juve? Che siamo partiti male e stiamo recuperando. E che siamo giovani, anche”.

Quanto sarebbe importante vincere e passare davanti al Napoli?: “Al San Paolo subimmo due gol a causa di due errori gratuiti, senza nulla togliere al Napoli”

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Cosa cambia dalla linea in difesa a 3 o a 4?: “Non cambia assolutamente nulla, se non lo schieramento iniziale. Abbiamo già giocato a quattro…”

Vi potrebbe andare bene un pareggio, come ha detto Buffon?: “Non so in che contesto l’ha detto… è una gara da tripla, dovremo essere bravi”.

Come si ferma Higuain?: “Sarà difficile marcarlo, sta tenendo una media straordinaria e se continua così arriverà a 40 gol. Anche il centrocampo sta facendo molto bene”.

Sente la pressione?: “Più si va avanti e più aumenta la pressione. L’obiettivo finale è quello che conta. Ovvero, essere davanti a tutti il 16 maggio. E ci attende una grande prestazione per avere ragione”.

Il mio futuro?: “Sto bene alla Juventus. Non c’è assolutamente niente di vero, di quello che si dice e di quello che è stato scritto. Non posso smentire qualcosa che non è vero. Può destabilizzare? Assolutamente no, siamo dei professionisti”.

Rugani ha la maturità giusta per giocare col Napoli?: “Rugani ha davanti 4 difensori tra i più forti d’Europa. Non vanno messe pressioni addosso al ragazzo. Tutti vogliono Rugani in campo, ma se dovesse sbagliare sarebbero tutti pronti a “impallettarlo”. Non bisogna avere fretta, il ragazzo è cresciuto molto”.

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Vuole parlare di arbitri?: “Credo che siano i migliori al mondo. Non possono essere responsabile di quello che dicono gli altri…”.

Come ha gestito la tensione in spogliatoio durante la settimana?: “Non dobbiamo farci prendere dall’ansia, da qui in avanti inizia un ciclo importante con Bologna, Bayern e Inter”.

Un commento su Sarri: “Sarri è un grandissimo allenatore. Quando è arrivato non aveva molto credito e ha dimostrato di fare bene”.

Come sta Khedira? Come stanno gli altri?: “Oggi proverà e vedremo se convocarlo. Asamoah, Chiellini e Mandzukic sono fuori. Caceres ha finito la stagione”.

Zaza potrà essere della partita?: “Giocherà o lui o Morata. Deciderò oggi”.

Sarebbe più storico lo scudetto vinto dal Napoli o il quinto con la Juve?: “Non so quanto possa valere uno scudetto a Napoli. Il quinto di fila alla Juve vorrebbe dire entrare nella storia. Ai ragazzi chiedo sempre di immaginare cosa vorrebbe dire vincere lo scudetto il 16 maggio”.

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Si sostiene che la Juve sia abituata a sostenere questo tipo di partite: “La Juve è più abituata, anche se il Napoli ha giocatori come Higuain, Callejon, Koulibaly, Albiol e altri di livello internazionale”.

Come sta Pereyra? E’ uno di quei giocatori che possono fare la differenza?: “Non ha ancora i 90 minuti. Troverà la condizione. Avere giocatori come lui, Cuadrado e Alex Sandro è molto importante per cambiare la partita”.

In una partita così equilibrata, quanto può contare l’effetto ambientale?: “Lo Stadium è il fortino di casa e sarà fondamentale. Ci sarà bisogno di tutti i tifosi”.

Possiamo dire che se Khedira verrà convocato giocherà dall’inizio?: “Questo non si può dire, non ha ancora la condizione. E’ chiaro che si tratta di un giocatore importante”.

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