“Blackenbauer”, il soprannome che ha scatenato la polemica

Pubblicato il autore: Ciro Iavazzo Segui

Curioso caso in Francia, con il Monaco accusato di razzismo per il soprannome “Blackenbauer”


E’ scoppiata una strana e particolare polemica in Francia. La vittima è il Monaco, accusato di razzismo, reo di aver soprannominato “Blackenbauer” il nuovo acquisto, il difensore Jemerson. Ma andiamo con ordine. Il giocatore brasiliano è stato presentato dalla società del principato su Twitter, annunciato come “Blackenbauer”. Da qui scoppia la polemica, con la società monegasca sommersa da ingiuriosi insulti di razzismo. Molti ci sono andati giù pesante, e qualcuno ha anche attribuito la partenza di Anthony Martial, giovane fenomeno ora al Mancherster United, proprio a questa presunta intolleranza. Pochi però sapevano che, in realtà, il soprannome “Blackenbauer”, non gli è stato affibbiato da i nuovi proprietari del cartellino, bensì dai tifosi dell’Atletico Mineiro, sua ex squadra, che avevano giocato fra il suo colore della pelle e il suo ruolo, lo stesso del grande Franz Beckenbauer, uno dei difensori più forti della storia e attuale presidente onorario del Bayern Monaco. Nel caos scoppiato sui social, sono stati, per fortuna, proprio i tifosi della ex squadra di Jemerson a spiegare che il soprannome, per nulla razzista e offensivo, era stato coniato da loro, e non dal Monaco. Anche la società monegasca ha poi spiegato con un tweet la situazione. In un calcio dove il razzismo è sempre dietro l’angolo, un pizzico di ironia può solo far bene.

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