Bologna Juventus, le voci dei protagonisti

Pubblicato il autore: Andrea Pertile Segui

Bologna Juventus 19 febbraio formazioni e arbitri: fuori Rossettini e Dybala

BOLOGNA – Finisce con un pareggio a reti bianche il primo anticipo valido per la ventiseiesima giornata di Serie A tra Bologna e Juventus. Una partita priva di clamorose occasioni da gol, ma bella dal punto di vista del gioco, dove i felsinei hanno lottato e difeso il pareggio con le unghie e con i denti, concedendo qualcosa ai bianconeri solo nel finale. Finisce con questo pareggio la striscia di 15 vittorie consecutive della squadra allenata da Massimiliano Allegri, che ora rischia il controsorpasso da parte del Napoli dopo soltanto una giornata trascorsa dallo scontro diretto.

BOLOGNA JUVENTUS, LE INTERVISTE AI PROTAGONISTI

LEONARDO BONUCCI: “SIAMO MANCATI NELL’ULTIMO PASSAGGIO, MA NON E’ MANCATA L’INTENSITA'” – Intervistato da Sky Sport nell’immediato dopopartita, ecco quanto dichiarato dal difensore bianconero: “Oggi siamo stati imprecisi nell’impostazione, ma nell’intensità e nel gioco non abbiamo demeritato. Il Bologna non ha costruito nulla e vedendo quanto fanno loro da quando è arrivato Donadoni non è male. Bayern? La gara è su 180 minuti, e per questo ci vorrà pazienza. Loro sono forti, e lo siamo anche noi. E abbiamo la consapevolezza che saremo rispettati”.

ROBERTO DONADONI, ALLENATORE BOLOGNA: “BUONA PROVA COLLETTIVA. ABBIAMO FATTO FRONTE AI LIMITI TECNICI SENZA SOFFERENZA”. – Ecco le parole del tecnico rossoblu intervenuto in conferenza stampa dopo il pareggio con la Juve: “Sono soddisfatto e felice per i ragazzi. Abbiamo fatto il giusto ed il possibile, con spirito collaborativo. E’ una bella soddisfazione per l’allenatore non il risultato in sè, ma la mentalità da squadra vera, che sopperisce a qualche limite tecnico con spirito facendo risultati contro avversari come questa Juventus. Dispiace per chi non è sceso in campo, mi auguro di dar spazio anche a loro. I cambi? Volevo far comprendere ai ragazzi che non soffrivamo particolarmente, grazie alla nostra compattezza. Non aveva senso inserire nuovi difensori. Potevamo creare qualcosa di più davanti, ma in generale negli ultimi 20 metri ci vuole maggior tranquillità e consapevolezza, gestire senza frenesia. A volte i ragazzi quando arrivano davanti diventano frenetici e cercano di chiudere velocemente, serve maggior personalità. Difensivamente siamo stati molto bravi. Sapevamo che se gli spazi fossero stati ampi potevamo soffrire nell’uno contro uno, ma abbiamo sempre raddoppiato e non sofferto individualmente. Questa è stata la chiave di questa partita. I difensori hanno fatto una bella prestazione, sono felice per loro che sono ragazzi eccezionali. Ho il desiderio di portare questa società ai vecchi fasti. Dire che già dall’anno prossimo si lotterà per le coppe europee è eccessivo, ma l’appetito vien mangiando. Bisogna crescere con equilibrio, con organizzazione e qualità, come stiamo facendo, migliorando sempre di più ogni anno”.

MASSIMILIANO ALLEGRI, ALLENATORE JUVENTUS: “PER SBLOCCARE LA GARA SERVIVA UN EPISODIO. QUESTA PARTITA NON CANCELLA QUELLO GIA’ FATTO SINORA”. – Intervistato dai colleghi di Sky Sport, ecco come il tecnico toscano analizza la prestazione dei suoi ragazzi: “Era una gara complicata, loro raddoppiavano sempre. Era importante vincere per mettere il Napoli a -4. I ragazzi vengono da 15 vittorie e 1 pari, c’è stato un gran dispendio di energie nervose. Eravamo partiti bene con alcune azioni, era una gara da episodio. C’è stata un’occasione finale che non abbiamo saputo cogliere, ma non abbiamo subito gol e questo è importante. Gli indisponibili? Mandzukic sarà a disposizione, come Khedira, mentre per quanto riguarda Alex Sandro e Chiellini dovremo valutare nei prossimi giorni. La Champions è diversa, si giocherà su 180 minuti, dovremo essere molto bravi a Torino e Monaco. Zaza? Una settimana  fa era un fenomeno… Si gioca ogni settimana e più volte, si cambia giudizio troppo in fretta e dovremmo parlare di meno e giocare e guardare di più. Oggi era una partita difficile per lui. Il pari di oggi? Quando trovi squadre così asfissianti in difesa devi essere bravo e fortunato nell’episodio. Devi poi prestare attenzione alle ripartenze, il Bologna, statistiche alla mano, è letale in tal senso. Senza i difensori che abbiamo avremmo rischiato di prendere gol. C’è stata poca precisione e poca lucidità negli ultimi metri. Gare del genere si risolvono sul piazzato, il Bologna è stato bravissimo anche a non concederci la possibilità di tiro da fuori. Bayern? Non sarà solo una questione di approccio: loro sono pericolosissimi davanti, dovremo essere attenti. Io guardo ai prossimi due mesi e mezzo, non è che questo pari scombina i piani e annulla tutto. Mancano 12 partite, bisogna fare un tot di punti per lo Scudetto. Il Napoli ci sarà fino in fondo, ma non facciamoci prendere dall’ansia. Alla fine le partite son sempre più complicate da sbloccare.”

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