Calcioscommesse, Messina – Paganese sotto inchiesta

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

130610826-9a50afd1-b2ab-4324-b6fb-64274d7fbd96Ci risiamo, si sta scatenando l’ennesima bufera sula campionato di Lega Pro, questa volta sotto la lente degli organi di controllo della Federcalcio è finita la partita Messina – Paganese , match giocato domenica scorsa e conclusosi sul 2 -2. Sull’evento si sono registrate vincite per 500 mila euro, con flussi anomali di giocate sia sul risultato finale sia sul parziale 2 primo tempo X finale. Troppi gli episodi verificatisi  durante la partita che hanno suscitato l’attenzione della Federbet, l’organo che controlla il flusso della scommesse sulle partite dei vari campionati italiani. Tra reti sbagliate a porta vuota, un rigore sbagliato e il clamoroso autogol del giovane Acampora della Paganese, è chiaro  che qualcosa di poco sportivo è avvenuto intorno a questa partita. La quota del parziale /finale 2/x è passata in poche ore da una quota iniziale di 12 a quella di 6, inducendo le agenzia di scommesse a sospendere le giocate sul match già il giorno della vigilia. Furente il presidente del messina Natalae Stracuzzi, che come primo provvedimento ha pensato bene di mettere fuori rosa il portiere Berardi,  reo, secondo il dirigente siciliano di giocare sempre in modo poco brillante contro le squadre campane. Stracuzzi per ovviare a questo inconveniente ha  infatti ha aggiunto che sta tesserando un giovane portiere spagnolo, il classe ’95 Miguel Angel Martinez, scuola Real Madrid. Il presidente ha anche dichiarato che stanco di questa situazione creatasi intorno alla società messinese sta cercando nuovi acquirenti per il club giallorosso, degli imprenditori di Treviso e altri svizzeri si sareebbetro già fatti vanti. La Procura Federale dal canto suo ha inviato i suoi ispettori ,che domenica mattina hanno effettuato una vera e propria irruzione nei ritiri della due squadre, caso vuole che Gianluca Grassadonia, tecnico della Paganese sia stato un ex giocatore proprio del Messina. L’allenatore dei siciliani Raffaele Di Napoli si è mostrato sorpreso dalla visita degli ispettori federali, dicendo che certamente conosce qualche giocatore e dirigente della Paganese, ma allo stesso tempo giura sull’ assoluta lealtà dei suoi giocatori. Il presidente Stracuzzi ha già provveduto a sporgere denuncia verso ignoti, nel caso in cui durante le indagini emergano coinvolgimenti di qualche tesserato del Messina.
E’ la quarta volta in stagione che il club siciliano è al centro dei sospetti di Federbet e Sportrader, l’ultima in occasione di Casertana – Messina del 21 dicembre 2015, quando ci un flusso di giocate anomale sull’1+ over 3,5 e sul 4-1 come risultato finale, che poi è stato effettivamente il punteggio esatto del match. Anche quella sembrò a molti una partita strana, siciliani subito in vantaggio e poi ridotti in 9 dopo una manciata di minuti, con i campani che dilagarono nel secondo tempo. Federbet non collabora direttamente con i club di Lega Pro, anche se chiede un contributo mensile di 500 euro per i club che eventualmente siano interessati a tutelarsi tramite questo organo di sorveglianza. Francesco Baranca è il presidente di Federbet , sentitosi chiamato in causa dalle dichiarazioni di Stracuzzi si è difeso dichiarando che loro hanno fatto il loro dovere, segnalando il flusso anomalo di giocate, ma in silenzio, come la prassi impone per questo tipo di eventi. In soccorso di Baranca è sceso in campo anche il presidente di Sportrader Marcello Presilla , anche loro hanno segnalato il cumulo importante di giocate su Messina- Paganese. Presilla ha dichiarato che vogliono andare in fondo alla vicenda per cercare di tutelare al massimo possibile gli scommettitori e più in generale tutti  gli sportivi che seguono gli eventi della Lega Pro. E’ davvero un peccato che la prima partita del Messina giocata in uno stadio intitolata alla memoria del professor Franco Scoglio , siciliano doc, possa passare alla storia per essere un partita truccata. Messina e il Messina meritano una squadra e una società pulita , in grado di riportare in altro un club che solo qualche anno fa era capace di rivaleggiare con le grandi di Serie A.

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