Casertana Lecce, il Giudice Sportivo omologa l’1-1

Pubblicato il autore: Pierluigi Persano Segui

Lega-Pro
Finalmente il Giudice Sportivo della Lega Pro, il notaio Gabriele Savina, si è pronunciato sulla gara Casertana Lecce giocato lo scorso 30 gennaio.
La gara, finita 1-1, fu sospesa per alcuni minuti del secondo tempo a causa dell’infortunio occorso all’assistente dell’arbitro, che continuò l’incontro coadiuvato dai “guardalinee di parte” (un dirigente tesserato per parte).
Proprio la scelta dei salentini di affiancare all’arbitro il proprio magazziniere Giovanni Fasano, ufficialmente un collaboratore non tesserato con i giallorossi, aveva convinto la Casertana a presentare il ricorso facendo leva sulla posizione non regolare del collaboratore leccese.
Il Giudice Sportivo si è trovato così di fronte ad un caso particolare che non presentava precedenti tra i professionisti, avendo però “la convinzione che il comportamento dei componenti la panchina della società Lecce, nella designazione del sig. Fasano ad assistente arbitrale di parte, sia la conseguenza di una dimenticanza delle norme più volte richiamate, il tutto in un contesto di assoluta buona fede, non potendosi ipotizzare l’intenzione di ottenere alcun vantaggio dall’agire stesso”  osservando che “la gara iniziata in modo formalmente e sostanzialmente regolare, nel corso della quale un evento accidentale viene gestito con procedura analoga al solo scopo di partarla a termine. Il giudizio sulla sua completa regolarità è rimesso, come noto, all’esclusivo ed insindacabile giudizio dell’arbitro il quale, nel caso in esame, ha puntualmente precisato che “la gara è stata regolarmente portata a termine”. Da ciò si trae la ragionevole convinzione che l’episodio in oggetto sul piano sostanziale non è qualificabile come “patologico”, ma costituisce una mera irregolarità formale non avendo avuto alcuna influenza sul regolare svolgimento della gara e sul suo risultato finale. Conseguentemente, non si ritiene applicabile alla fattispecie in esame la sanzione della perdita della gara a carico della società responsabile, in quanto tale provvedimento ha la funzione (nel caso in esame non necessaria) di riequilibrare il risultato finale di una gara che non abbia avuto uno svolgimento regolare”
deliberando “di accogliere parzialmente il reclamo proposto dalla società Casertana infliggendo alla società Lecce la sanzione dell’ammenda di € 5.000 (cinquemila), confermando il risultato della gara acquisito sul campo (Casertana 1 Lecce 1)“.

QUI CASERTA – “Sinceramente non mi aspettavo una sentenza del genere che è decisamente singolare perché nei professionisti è la prima volta che accade. Nelle serie minori invece si è già verificata una situazione del genere venendo punita con lo 0-3 a tavolino. E’ stato riscontrato l’errore e ci hanno dato ragione. E’ stato valutato però un errore non sostanziale, ma marginale. Andremo in appello e continueremo con tutti i gradi di giudizio. Sicuramente non saranno tempi brevi”, ha dichiarato il legale dei rossoblu Eduardo Chiacchio a sportcasertano.it dopo la sentenza del Giudice Sportivo.

QUI LECCE – La sentenza del Giudice Sportivo è stata accolta diversamente in casa giallorossa, dove a parlare sul sito ufficiale della società salentina è stato Saverio Sticchi Damiani, presidente onorario del Lecce: “Sono stati riconosciuti oltre la totale buona fede del Lecce anche il fatto che l’episodio avvenuto durante la gara Casertana Lecce non ha condizionato in alcun modo il risultato finale del campo”.

  •   
  •  
  •  
  •  
Leggi anche:  Stefano Tacconi ricorda Maradona: "Il gol che mi fece su punizione è stato il secondo più bello di sempre"