Champions League: Psg-Chelsea 2-1. Decide il Matador ma è ancora tutto aperto

Pubblicato il autore: Andrea Chiavacci Segui

Edinson Cavani
E’ ormai un classico della seconda fase della Champions League, quella decisiva. Anche stasera al Parco dei principi per l’andata degli ottavi di finale della grande coppa con le orecchie Psg e Chelsea non tradiscono le attese. I transalpini giocano meglio e creano più occasioni vincendo con merito per 2-1 grazie alle reti di Ibrahimovic e di Cavani, subentrato nel finale a Lucas, ma soprattutto grazie alle giocate di uno straripante Di Maria. Bene anche il nostro Verratti. Tutto è ancora da giocare per il passaggio ai quarti di finale con il Chelsea che aveva pareggiato su situazione di palla inattiva con Mikel sul filo della sirena di chiusura del primo tempo. Soprattutto nella ripresa il Psg è stato superiore ma il Chelsea di Hiddink non è crollato grazie alle parate di Courtois e agli interventi di Ivanovic ed è riuscito a rendersi pericoloso con le ripartenze orchestrate da Pedro e Diego Costa.

Partenza a razzo per la squadra di Blanc che parte con il 4-4-2 con Lucas al fianco di Ibrahimovic che all’11’ sfiora la traversa su punizione. Il Chelsea in questa fase tiene bene e al 23′ Baba crossa da destra per Diego Costa tutto solo in area ma sul suo colpo di testa Trapp devia sulla traversa. Al 26′ altra bella azione del Chelsea di rimessa con Pedro pronto al traversone da destra per Azpilicueta che manca la sfera a due passi da Trapp in una delle sue rare sortite in avanti. La gara è senza soste con imperiosi interventi dei difensori: da una parte Ivanovic, dall’altra Thiago Silva e David Luiz. Occasione d’oro per Ibra al 33′ che schiaccia alto di testa un cross da destra di Lucas. Lo svedese al 36′ avvia lui l’azione per Di Maria che dal limite calcia a lato. La pressione si concretizza con un pizzico di fortuna al 38′ su una punizione dal limite di Ibrahimovic deviata da Mikel. La gioia è breve perché al 45′ lo stesso Mikel si riscatta mettendo in rete su angolo calciato da destra da Willian e spizzato di testa da Diego Costa in netto anticipo su Ibrahimovic.

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Tutto da rifare per il Psg che nella ripresa schiaccia subito il piede sull’acceleratore con Di Maria scatenato e sorretto dalla spinta costante di Maxwell a sinistra. Al 51′ l’argentino costringe Courtois a deviare in angolo. Poco dopo il portiere belga chiude su Ibrahimovic lanciato ottimamente da una ottima intuizione di Verratti. Al 58′ Di Maria verticalizza per l’inserimento alle spalle della difesa di Maxwell, stavolta Courtois è tempestivo nell’uscita su piedi dell’ex interista. E’ quasi assedio: al 63′ Ivanovic mura due volte sui tiri a colpo scuro di Ibrahimovic e Matuidi. Al 68′ Courtois vince ancora il duello con Di Maria. Il Chelsea non sta a guardare ma quando arriva dalle parti di Trapp non incide. Così Hiddink toglie un deludente Hazard per Oscar che ha subito la palla buona ma stavolta è Trapp bravo nell’uscita. Il cambio giusto però è quello di Cavani per Lucas al 74′ visto che il Matador in pochi minuti risolve la gara mettendo in rete al volo di destro da posizione defilata una palla di Di Maria, servito da Ibra,  che scavalca la difesa dei Blues. Blanc toglie anche Verratti per Pastore e si schiera a specchio con il 4-2-3-1 sintomo che vuole aumentare il vantaggio in vista del ritorno. Pastore smarca subito di tacco Marquinhos chiuso dal solito Ivanovic. Al 90′ Cavani lancia Ibrahimovic ma Courtois dice ancora no. L’ultimo brivido però corre sulla schiena dei padroni di casa con l’esterno destro di Pedro che sfiora l’incrocio.
Come l’anno scorso e due anni fa si decide tutto a Stamford Bridge. Finora il bilancio vede un passaggio di turno a testa e situazione sempre ribaltata al ritorno rispetto al verdetto dell’andata. Al di la di tutto è difficile fare pronostici, infatti la gara di stasera ha dimostrato che quello visto finora nei rispettivi campionati, Psg ad un passo dal titolo e  in difficoltà con Mourinho esonerato a dicembre, conta poco o nulla quando suona quella musichetta magica.

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