Ciofani: “Possiamo salvarci. Sogno il Milan, il Leicester…”

Pubblicato il autore: Gianfranco Mairone Segui

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Lotta salvezza infuocata con il Frosinone terzultima che cerca il miracolo salvezza. Tra i condottieri dei ciociari c’è il bomber Daniel Ciofani, che ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport dove affronta vari temi. Si parte dall’inseguimento a Genoa e Samp: “Le genovesi hanno organici imparagonabili, ma bisogna anche vedere come reagiranno al momento difficile. Direi che puntiamo soprattutto Palermo e Udinese: può essere un vantaggio per noi poterle affrontare al Matusa. Iachini? Qualcuno dice che è una scelta tardiva, io dico invece che la mossa di Zamparini mi preoccupa, perché sono certo che il tecnico risistemerà le cose in fretta. L’Udinese è una squadra imprevedibile, sa segnare anche all’ultimo istante. Ha attaccanti forti come ZapataThereau, Perica e Matos, giocatori d’esperienza”. Samp e Genoa rinforzate dal mercato invernale?: “Di sicuro sono squadre che hanno un potere d’acquisto superiore, ma non voglio entrare nel merito del mercato. Noi viviamo la nostra piccola realtà e non voglio fare paragoni. Noi non rischiamo di fallire. In questi ultimi 3 anni abbiamo affrontato sfide piene di adrenalina come quelle dei playoff di Lega Pro. Ripenso alla finale contro il Lecce, l’impresa più importante di sempre per noi. Certe gare di A non reggono il confronto con partite così accese, per cuori forti. In B abbiamo giocato 7-8 ‘finali’ da brivido. Queste gare ci piacciono, noi ci siamo. E se riusciremo a salvarci sarà un altro miracolo sportivo”. Sul tuo futuro?: “Io guadagno quanto merito di guadagnare, ma sono anche molto ambizioso.Leicester? Nella loro rosa potrei starci, anche se loro giocano tanto in contropiede. Se devo confessare un sogno, allora dico Milan, la squadra per cui ho sempre tifato. Spero di arrivare il il prima possibile in doppia cifra: sono a 7 gol, sarebbe fantastico, ma già posso dire di aver vinto la mia scommessa: Ciofani in A può giocarci”. Un ultimo pensiero speciale: “Al d.s. Marco Giannetti: gioco per lui dai tempi del Celano. Ha coronato un sogno, scommettendo su di me e Dionisi, mi diceva che saremmo arrivati in A. E ringrazio pure Stellone, un tecnico coerente, equilibrato”.

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