Curve dello Stadio Olimpico: continuano i contatti tra la Roma, la Lazio e la Questura per la rimozione delle barriere

Pubblicato il autore: alessandro oricchio Segui

olimpico-divisori

Continuano i contatti tra la Roma, la Lazio e la Questura per la rimozione delle barriere che separano a metà le due curve dello Stadio Olimpico. I due club della Capitale, infatti, stanno spingendo affinché la misura restrittiva introdotta dal Prefetto Gabrielli a inizio stagione 2015-2016 venga ridiscussa in maniera seria. Come scrive Alessandro Austini sul quotidiano “Il Tempo”, il presidente della società giallorossa James Pallotta ha dato mandato ai propri dirigenti di continuare a lavorare per far tornare i propri tifosi allo stadio: troppo grande l’handicap di dover disputare le partite casalinghe senza il supporto del proprio tifo. Da inizio stagione, infatti, le curve dello Stadio Olimpico sono state praticamente lasciate deserte dalle tifoserie di Roma e Lazio, in protesta contro una misura restrittiva ritenuta ingiusta (la divisione delle due curve con le vetrate, infatti, è stata applicata in un solo stadio in Italia: lo stadio Olimpico di Roma).

Leggi anche:  Serie D, Maicon (ex Inter) torna a giocare nei dilettanti?

I due club capitolini, con la Roma che sembra più decisa rispetto alla Lazio, stanno cercando di studiare un pacchetto di misure alternative che possano garantire la sicurezza all’Olimpico senza però la necessità di mantenere i divisori che hanno allontanato i tifosi dallo stadio in maniera definitiva. Nonostante il Prefetto Gabrielli ritenga la divisione delle curve dello Stadio Olimpico la misura più adeguata per il controllo degli ultras la Roma ha deciso di dare battaglia affinché venga ripristinata la normalità, certa dell’esistenza di molteplici misure che siano meno restrittive rispetto a una suddivisione delle curve dello stadio che non è stata approvata nemmeno dalla Uefa.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: ,