Difesa Juve in emergenza, nel mercato si poteva fare qualcosa in più

Pubblicato il autore: Alessandro Cipolla Segui

difesa Juve

Si avvicina sempre più l’appuntamento clou della sfida dello Stadium di sabato sera tra la Juventus e il Napoli. Di fronte infatti ci saranno non solo le prime due della classe, con i partenopei che sono avanti di due punti, ma sicuramente le compagini che giocano il miglior calcio in questa Serie A sempre più avare di spunti tecnico tattici degni di nota. Non è giusto parlare delle due squadre più forti, in quanto se sicuramente i bianconeri hanno il collettivo più importante, quello della Roma non è assolutamente inferiore a quello del Napoli, ma i giallorossi hanno avuto diversi problemi che li ha fatto perdere terreno in graduatoria, anche se ora con il ritorno di Spalletti sembrano aver ritrovato la giusta via. Grande sfida però che è caratterizzata in questi giorni d’attesa dall’emergenza difesa Juve. I bianconeri infatti, dopo aver perso Caceres fino alla fine della stagione, davvero sfortunato il duttile difensore uruguaiano, rischiano di dover fare a meno anche di Chiellini, mettendo così in grande difficoltà mister Allegri.

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I dubbi di Allegri : che modulo ?

I dubbi infatti sono molti. In primis va fatta una considerazione, ovvero che la sfida contro il Napoli è importantissima ma non decisiva, a prescindere di come terminerà. Una vittoria bianconera infatti, con relativo sorpasso in classifica e conquista della vetta, metterebbe si in chiaro che la vecchia signora è sempre la squadra più forte del torneo e naturalmente la più accreditta alla vittoria finale, sarebbe bello sapere dove sono tutti i disfattisti di inizio stagione, ma sicramente la squadra di Sarri non si rassegnerebbe a contendere lo scudetto fino alla fine. Così come una vittoria partenopea non taglierebbe fuori i bianconeri che hanno dimostrato di poter affilare incredibili strisce vincenti. Allegri questo lo sa bene e quindi non vorrebbe rischiare Chiellini, ma si parla anche di Bonucci finora sempre presente, in vista della dura sfida di Champions League contro la corazzata del Bayern Monaco.
Quindi al momento è improbabile la conferma della difesa a tre, che da molte garanzie, che comporterebbe l’utilizzo del giovane rugani, che finora comunque ha sempre risposto presente quando chiamato in causa e che forse meriterebbe fiducia, oltre che naturalmente di Bonucci e Barzagli. Oppure c’è l’ipotesi di una di una difesa a quattro con Lichtsteiner terzino destro ed Evra, acciaccato anche lui, o Alex sandro sull’out sinistro. Altra grana è che il capitano della primavera Romagna, un ragazzo di cui sentiremo sicuramente parlare molto, è indisponibile anche lui e quindi in difesa gli uomini sono letteralmente contati, e questo lascia spazio ad altre considerazioni.

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Si poteva fare di più nel mercato ?

Fermo restando che anche in questa sessione di mercato Marotta ha agito molto bene, assicurandosi due dei centrocampisti più talentuosi del vivaio nazionale ovvero Mandragora e Sensi, in difesa qualche operazione poteva esser fatta. Anche qui bisogna fare un paio di premesse necessarie. E’ giustissima la scelta societaria di blindare tutti i big, se si vuole essere protagonisti anche in Europa sono sacrifici necessari, sia quella di non spendere milioni di Euro tanto per comprando giocatori di secondo piano. Però, proprio per mantenere l’alto profilo e diventare ancor più una autentica corazzata, poteva esser presa una valida alternativa ai tre titolari, visto che Caceres ha spesso problemi muscolari ed è in scadenza e Rugani è un giovane. Un Benatia avrebbe potuto far molto comodo, sia in questa stagione che in chiave futura.

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