Genoa, Gasperini: “Lazio? Vincere per risollevare la classifica”

Pubblicato il autore: Gianfranco Mairone Segui

gasperini

Domani torna in campo la serie A. Alle 20 e 45 sarà la volta di Genoa-Lazio, le due deluse del campionato fino a questo momento. Oggi ha parlato il tecnico dei genoani Gasperini nella consueta conferenza stampa, ecco le sue sensazioni:

In difesa si è guadagnato molto: “Abbiamo recuperato anche Munoz che sta dando un contributo importante. La difesa ha fatto una buona prestazione, chi gioca sta facendo bene. E’ la base per ottenere i risultati. La difesa si è sempre comportata bene tranne che in un periodo dove abbiamo pagato”.

Il Genoa ha i giocatori per fare male alla Lazio: “Dobbiamo interpretare bene la gara. Ogni squadra ha le caratteristiche sue. La Lazio è un’ottima squadra con giocatori di valori. I biancocelesti sono partiti forse con altri obiettivi e ora sta vivendo un momento di alti e bassi. L’organico è molto forte con un modo di giocare collaudato. Sarà una partita diverse rispetto a quelle con Juve e Fiorentina. Dobbiamo però cercare di chiudere questa settimana nel migliore dei modi facendo innanzitutto la prestazione. Vincere per noi significherebbe risollevare la classifica”.

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Perin potrà essere influenzato dalla vicenda extra-calcistica?: “Perin ha preso una multa. Non credo assolutamente. Arrivava dalla trasferta di Torino ed è chiaro che nella sua situazione ha voluto fare quei 200-500 m da casa di Pavoletti e ha preso una multa”.

La partenza di Perotti: Abbiamo molti giocatori in attacco: c’è anche Capel, Lazovic. All’occorrenza è un ruolo che può fare anche Laxalt. Dobbiamo ritrovare un po’ di gioco d’attacco. La fase offensiva non è fatta solo di individualità, ma anche di conoscenza e di gioco corale. Dobbiamo farlo velocemente per avere prolificità in attacco, cosa che avevamo ritrovato e speriamo di acquisirla nuovamente. Il fatto di giocare in casa ci può aiutare un po’. Non abbiamo fatto gol in queste due partite, ma eravamo contro Juventus e Fiorentina. Con i viola ci siamo andati vicini. Se il presidente ha voluto vendere Perotti è perchè c’era la necessità di cedere il giocatore. Non avrebbe fatto una soluzione così impopolare e difficile per la squadra. Dobbiamo ripartire”.

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Cosa vi ha dato la gara di Torino con la Juventus?: “Siamo in una situazione che non ci possiamo far condizionare dai risultati. La classifica è quella, è corta. Dobbiamo ottenere da ogni gara il massimo. Siamo pronti a stare dentro fino all’ultimo. Se si vince queste partite, ti tiri fuori prima sennò stai dentro e combatti”.

Bisogna caricare questo ambiente: “La mia sensazione è che l’ambiente sia carico. Nelle ultime partite abbiamo giocato in casa, la gente è molto attaccata alla squadra e la sostiene. Questa è la cosa più importante. Penso che anche la gente abbia capito la difficoltà di questo campionato e ne è consapevole. La sensazione è che la squadra dia tutto in campo, a volte è stata fortunata. Il campionato non riguarda solo noi e la Sampdoria. Riguarda anche molte altre squadre. Dobbiamo fare punti e giocare al massimo ogni partita. Soprattutto in casa abbiamo la possibilità già da soli di ottenere punti. Credo che l’ambiente sia consapevole e compatto. Vedo un ambiente molto forte che ci dà la spinta per avere quel qualcosa in più”.

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Ci sarà un po’ di turn over?: “Vediamo. L’allenamento di oggi è decisivo e avremo una seduta domani. L’unico che ha un piccolo problema è Munoz, ma potrebbe essere recuperabile”.

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