Gianni Infantino, ecco chi è il nuovo presidente della Fifa

Pubblicato il autore: Gabriele Lepri Segui
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La Fifa ha da qualche ora il suo nuovo Presidente che risponde al nome di Gianni Infantino. Origini italiane, ma di nascita e sviluppo della sua carriera in Svizzera, la vita di Gianni Infantino, nonostante la sua giovane età (classe 1970), è già stata ricca di pregevoli incarichi. Come riportato da Sportmediaset,  Gianni Infantino ha svolto la sua attivita’ studentesca e professionale in Svizzera. La sua città di nascita, nei pressi del canton Vallese, è distante appena dieci chilometri da Visp, citta’ natale di Jospeh Blatter. Le origini di Gianni Infantino sono però italiane in quanto possiede la cittadinanza del nostro paese ed il padre proviene infatti da Reggio Calabria. La madre del neo Presidente della Fifa invece ha origini dalla Val Camonica. I genitori di Infantino, prima della sua nascita, si sono trasferiti alla ricerca di lavoro in Svizzera: la mamma aveva trovato lavoro in un edicola mentre il padre lavorava in una compagnia ferroviaria.
Nella zona di nascita di Infantino si narra lavorasse assieme al padre  per per pagarsi gli studi di legge all’universita’ di Friburgo in Germania. Gianni Infantino non è molto legato alla sua zona di nascita: ambienti vicino al dirigente sostengono che torni poco spesso in Vallese. Infantino sembra felice nella sua casa di Trelex, situato nel cantone Vaud, a pochi chilometri dalla sede dell’Uefa. Il nuovo Presidente della Fifa ha avuto un passo come calciatore anche se non ha mai superato la quarta lega, ovvero a penultima divisione del campionato di calcio svizzero. Infantino inoltre è tifoso dell’Inter. La sua carriera è stata sempre in parallelo con il mondo del pallone. Gianni Infantino ha iniziato come consulente per leghe e club difendendo ad esempio il Sion in un ricorso (successivamente vinto) contro i russi dello Spartak Mosca in Coppa Uefa a causa di una rilevazione delle porte giudicate troppo basse. Inoltre ha lavorato come  segretario generale del centro internazionale per gli studi dello sport, ubicati a Neuchatel e patrocinato dalla Fifa.
La cultura linguistica di Infantino è di tutto rispetto: parla italiano,francese, tedesco, inglese e spagnolo ed qualcosa di arabo avendo la moglie libanese. Il suo primo ingresso nell’Uefa è datato 2000 con lo scopo di varie consulenze. Quattro anni dopo è diventato capo del dipartimento degli affari legali, mentre nel 2007 con l’elezione di Platini ha assunto la carica di segretario generale ad interim prima, per poi esserlo in via definitiva nel 2009. Da sempre considerato il braccio destro di Platini, il legame con l’ex campione della Juventus si sarebbe poi interrotto dopo la sua decisione di presentarsi alle elezioni per la presidenza Fifa. Sono già molte le sue idee per migliorare il mondo del calcio ma anche per renderlo ancor più affascinante e competitivo. Uno dei suoi progetti a cui sta lavorando è la proposta di aumentare il numero di squadre che partecipano ad un Mondiale da 32 a 40. Un aumento di ben otto squadre che potrebbe aprire le porte anche a paesi che negli ultimi anni stanno puntando molto sul calcio. Il suo obiettivo è quello di fare la differenza come più volte ribadito, ma se il buongiorno si vede dal mattino la strada sicuramente potrà essere subito in discesa.

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