Guardiola presenta Juventus-Bayern Monaco

Pubblicato il autore: Omar Bonelli Segui
Alla vigilia della gara degli ottavi di finale di Champions League, tra la Juventus e il suo Bayern Monaco, parole al miele per i bianconeri da parte di Guardiola, anche se ovviamente crede che la sua squadra, abbia tutti i mezzi per passare il turno.

Sicuramente gli scenari rispetto al sorteggio di Dicembre sono un po’ cambiati, soprattutto la Juventus all’epoca sembrava una squadra in difficoltà, mentre il suo Bayern viaggiava a mille all’ora, stravincendo il girone di Champions.
Però in questo momento sono cambiate alcune cose da ambo le parti, la Juventus ha cambiato registro e con le sue 15 vittorie consecutive, è tornata al vertice del campionato Italiano; il Bayern Monaco continua a dominare la Bundesliga, ma deve fare i conti con moltissime assenze, quasi tutte concentrate in difesa.

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Ecco le parole di Guardiola sulla Juventus:
“Mi aspetto una Juve che pressa alto, soprattutto se gioca Mandzukic. Se siamo capaci di uscire dal loro pressing credo che punterà sul contropiede e i calci piazzati. Per noi sarebbe ottimo segnare un gol. La loro difesa è ottima, l’ossatura della Nazionale, non prendono gol da 7 partite in campionato. Noi abbiamo tante assenze, giochiamo con Kimmich, dobbiamo evitare di esporci troppo. Bonucci e Marchisio vedono tutto, fanno la differenza, hanno la grinta giusta. Dybala è la grande sorpresa. Poi c’è l’esperienza di Buffon e Evra”.

Sulla sua squadra:
“Proveremo a segnare, non sarà facile, in campo ho pensato a qualcosa di un po’ diverso dal solito… Sia per il valore dell’avversaria, sia per le nostre difficoltà in difesa”.
  “Abbiamo grandi problemi in difesa ma non possiamo farci nulla. Mancano quasi tutti i centrali. Tutti i convocati possono giocare, compreso Benatia. Vidal? Può giocare in diversi ruoli, c’è anche la possibilità che giochi dietro”.

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Sul suo futuro:
“Non è il luogo o il momento adatto per rispondere a domande sul mio futuro. Se il mio addio a fine anno può condizionare il gruppo? Io sono molto felice di essere qui, i giocatori mi seguono e io seguo loro. La vita e la mia felicità non dipende esclusivamente dalla vittoria della Champions.”
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