Inter in caduta libera: 9 punti in 9 partite per Roberto Mancini

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

roberto manciniI viola guidati da uno strepitoso Paulo Sousa affondano l’Inter di Roberto Mancini che è ormai in caduta libera con un cammino da retrocessione nonostante gli investimenti massicci fatti dal buon Thohir per accontentare in tutti i reparti il tecnico di Jesi.

Solo 9 punti in 9 partite, per la squadra più costosa della Serie A e per il tecnico più costoso del campionato che non riesce a costruire la squadra nonostante sia ormai alla seconda stagione a Milano, dove fu chiamato a novembre 2014 dallo stesso magnate indonesiano per ricostruire una squadra dalle ceneri lasciate da un altro allenatore strapagato, Walter Mazzarri, e nonostante abbia avuto tutti i calciatori che aveva richiesto per puntare al secondo posto, e quindi all’accesso diretto alla Champion League.

Roberto Mancini in caduta libera

Certo se quello che si è visto nell’ultimo mese e mezzo è il massimo che può dare il tecnico di Jesi alla squadra forse è meglio non farsi troppe illusioni, perché l’Inter in questo momento può soltanto lottare per non retrocedere, essendo la squadra nettamente inferiore anche al fanalino di coda Verona, con cui ha pareggiato a stento nello scontro diretto.

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Classifica bugiarda quella dell’Inter, che può contare su una cospicua rendita accumulata fino alla metà di dicembre, periodo in cui le numerose vittorie per 1 a 0 avevano fatto illudere i tifosi che si potesse conquistare agilmente e senza troppi problemi una qualificazione nell’Europa che conta, e forse anche uno scudetto che sembrava poter essere a portata di mano in virtù di una Juventus in crisi che però ha poi dimostrato di saper incanalare una serie di successi incredibili che l’hanno riportata in vetta al campionato, posto che meriti di diritto per quello mostrato nel rettangolo di gioco.

Roberto Mancini senza più alibi

Non vi sono più alibi, per un Roberto Mancini che ancora non sa che formazione schierare in campo, che passa dal 4-2-3-1 al 4-3-3 sena alcuno scopo o strategia apparente, e che ha recentemente avuto da Thohir anche Eder, giocatore fondamentale per il tecnico, che ha tolto il posto a Perisic, pagato a peso d’oro per fare panchina, assieme a Jovetic, altro giocatore fortemente voluto ma poi sostituito da Palacio. La domanda è lecita? Perché il buon Mancini ha voluto fortemente questi giocatori per non farli giocare? Sicuramente di tutto questo si dovrà rendere conto.

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