Juve Inter: il cambio modulo di Mancini non trova né gioco né risultato, Allegri lo trova per 16 volte. Quando il gruppo fa la differenza senza tante parole…

Pubblicato il autore: Antonio Chiera Segui

ALLEGRI 3Juve Inter: il cambio modulo di Mancini non trova né gioco ne risultato, Allegri lo trova per 16 volte. Quando il gruppo fa la differenza senza tante parole…

Foto di copertina di Bruno Peruzzini
Allegri cambia modulo a secondo dell’avversario che si trova davanti ma non cambiano i risultati, Mancini invece pur cambiando modulo non trova né punti, nè gioco, nè personalità della sua squadra.

Qualcosa da rivedere nell’Inter c’è, ed è chiaro che c’è qualcosa che non gira! L’Inter d’ inizio stagione vinceva 1 a 0 e faceva parlare per il modo in cui arrivavano i risultati. Oggi l’Inter sembra essere allo sbando senza né capo né coda. Dare tutta la colpa solo a Mancini potrebbe sembrare esagerato, ma forse non lo è. Non è bello sentire il proprio allenatore criticare in modo duro i suoi giocatori se non supportati da fatti. I risultati di inizio stagione probabilmente hanno nascosto questo malessere che già “covava” nello spogliatoio neroazzurro poi,  ancora nervi tesi,  i troppi, forse faccia a faccia di Mancini hanno portato allo sgretolamento di un gruppo pieno di limiti  e, probabilmente credo che, se si inizia anche a perdere sul campo, e man mano che vai avanti perdi anche la testa della classifica ti ritrovi in pieno caos. Ed è quello che è successo all’Inter fino ad oggi.

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Dall’altra parte poi, vedi un Allegri in difficoltà da inizio stagione, non arrivano né risultati, nè gioco, nè primato,e dove vince la tranquillità del tecnico bianconero, ed il gruppo affiatato che man mano va avanti  porta alla svolta la Juventus. Parla il capitano Gigi Buffon una sola volta dopo Sassuolo supportato dal tecnico è tutto cambia. come lo spieghi?

Sedici vittorie nelle ultime diciassette partite fanno sicuramente parlare e non poco di questa Juventus impressionante, per continuità di rendimento, organizzazione di gioco, ma soprattutto la voglia di vincere che mette in ogni incontro.

E’ possibile che a volte non ci sia quella supremazia che ti aspetti, ma vogliamo parlare del gruppo? Fino ad oggi a mio modo di vedere il migliore in Italia per compattezza e sintonia nello spogliatoio e non solo per il primato in classifica, vedere uscire Chiellini ed essere sostituito da un giovane molto interessante Rugani nel derby d’Italia dice quanto lo spirito di “gruppo” e il senso di squadra c’è nella Juventus di Allegri. Mai una parola di troppo, mai un lamento, mai niente se non il campo. Misurarsi sul terreno di gioco è l’unica cosa che conta…

Non era facile questa partita snodo importante per il campionato, la rabbia, la determinazione, la voglia di vincere, del gruppo di Allegri dimostra sempre più che in una squadra serve tranquillità a partire dal tecnico. Ora la pressione è tutta sul Napoli che dovrà confermare la fame di vittoria e di primato se ci crede nello scudetto, di mezzo c’è la Fiorentina con Sousa che vuole mantenere la classifica alta dei viola

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LE DICHIARAZIONI DI MISTER ALLEGRI, BONUCCI, AUSILIO.

Allegri:Voglio fare i miei complimenti ai ragazzi per l’ammirevole partita sotto il piano tecnico, soprattutto nel primo tempo. Venivamo da un martedì molto intenso contro il Bayern che ci ha creato difficoltà. L’Inter è una squadra tosta, e può lottare ancora per il terzo posto. Ora però non finisce qui, ci sono altre squadre che inseguono. Mercoledì dobbiamo cercare di prendere questa finale di Coppa Italia visto che siamo ad un passo”

Fotoagenzia Bruno Peruzzini 27 Giornata Campionato Italiano di acalcio serie a 2015-2016- Juventus-Inter.Torino 28-02-2016.Nella Foto;festeggiato dopo il gol bonucc

Foto Agenzia Bruno Peruzzini 27 Giornata Campionato Italiano di acalcio serie a 2015-2016- Juventus-Inter. Torino 28-02-2016.Nella Foto Bonucci festeggiato dopo il gol

Bonucci: “Volevamo vincere a prescindere dall’Inter o altre squadre. Due pareggi di seguito erano troppi, volevamo vincere per dare un segnale”.

Ausilio: “Classifica? Si commenta da sola”

“Questa sconfitta fa male, ma la situazione va contestualizzata. A Torino hanno perso anche Napoli e Roma. Avremmo voluto fare un risultato diverso, ma non sono questi i punti che ci mancano. Li abbiamo persi contro squadre che non hanno la qualità della Juventus. Nei primi minuti ci siamo fatti sorprendere, abbiamo fatto qualche regalo, poi abbiamo disputato un buon primo tempo, invece non mi è piaciuto il secondo. I moduli c’entrano poco, contano spirito e personalità. E’ un discorso di atteggiamento e iniziativa, avremmo dovuto vincere qualche duello. Oggi abbiamo perso perché non abbiamo giocato con attenzione e personalità, è questo non è ammissibile. Restiamo ottimisti”

Fotoagenzia Bruno Peruzzini 27 Giornata Campionato Italiano di acalcio serie a 2015-2016- Juventus-Inter.Torino 28-02-2016.Nella Foto;rigore di morata

Foto agenzia Bruno Peruzzini 27 Giornata Campionato Italiano di acalcio serie a 2015-2016- Juventus-Inter.Torino 28-02-2016.Nella Foto il rigore di Morata

IL TABELLINO DI JUVENTUS-INTER 2-0

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RETI: Bonucci 2′ st, Morata (rig.) 39′ st. AMMONITI:39′ pt Lichtsteiner, 45′ pt Hernanes, 12′ st Juan, 14′ st Khedira

JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Bonucci, Barzagli, Chiellini (36′ pt Rugani), Lichtsteiner, Khedira (32′ st Sturaro), Hernanes, Pogba, Alex Sandro, Mandzukic, Dybala (36′ st Morata) A disposizione: Neto, Rubinho, Evra, Padoin, Asamoah, Sturaro, Cuadrado, Lemina, Pereyra, Zaza, Morata. Allenatore: Allegri

INTER (3-5-2): Handanovic, Miranda, Murillo, Juan Jesus, D’Ambrosio, Felipe Melo, Medel (11′ st Ljajic), Kondogbia, Telles (28′ st Perisic); Icardi (40′ st), Palacio. A disposizione: Carrizo, Berni, Nagatomo, Santon, Gnoukouri, Biabiany, Jovetic, Manaj. Allenatore: Mancini

ARBITRO: Rocchi, ASSISTENTI: Manganelli, Padovan, QUARTO UFFICIALE: Giallatini ARBITRI DI PORTA: Banti, Rizzoli

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