Juve-Inter, Mancini: “Loro più forti, ma non siamo distanti. Io ct? Sto bene qui”

Pubblicato il autore: Linda Borgioni Segui

roberto mancini
Domenica 28 febbraio, alle ore 20.45, si gioca Juventus-Inter
per la 27esima giornata di campionato. Alla vigilia della partita contro i bianconeri, Roberto Mancini si presenta in conferenza stampa per parlare della delicata sfida dello Stadium. E che sarà una sfida delicata non lo nasconde di certo il tecnico nerazzurro: “Non dovremo prendere gol se riusciremo e non sarà semplice. Dovremo difendere bene, sono tutte cose facili da dire. Poi, però, bisogna trasformarle in fatti”. Ma a questa Inter cosa manca per arrivare ai livelli della Juventus? “Non siamo molto distanti dalla Juve, credo che piano piano l’Inter riuscirà ad arrivare ai livelli della Juve in poco tempo”, dice Mancini, che poi esce un attimo dal pre-gara per commentare la possibilità di diventare ct della Nazionale al posto di Antonio Conte. “Sto bene qui al momento, non è il mio pensiero. Ora penso solo all’Inter e agli obiettivi anche del prossimo anno. Poi in futuro la Nazionale resta una cosa importante ma c’è ancora tempo”, dice il Mancio.

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Negli ultimi giorni si è parlato molto della possibile cessione dell’Inter, questo ha influito sulla squadra? “Non credo ci sia bisogno di rassicurare nessuno, sono stati incontri normali quelli con il presidente. Abbiamo parlato di calcio, della squadra, dei nostri obiettivi”. La partita di domenica contro la Juventus può essere quella della svolta? “Non credo, perché mancano ancora tante giornate alla fine, ci sono ancora punti a disposizione. Sicuramente sarà importante”, risponde Mancini. Una vittoria allo Stadium, però, potrebbe rilanciare l’Inter in chiave europea: “Abbiamo perso punti quando non meritavamo di perderli. Chiaramente vincendo si potrebbe recuperare qualcosa, non è decisiva contro la Juventus, ma resta importante vincere. E’ una partita difficile per noi, come per loro”, risponde il tecnico, al quale poi viene chiesto come si può usare questa sfida per svoltare: “L’atteggiamento dovrà essere positivo, propositivo e dovremo attaccare. In coppa Italia non ci siamo coordinati bene in attacco. Servirà più coesione tra i reparti. Dovremo anche difendere molto bene”.

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A Mancini viene poi fatto notare che Bonucci ha detto che la Juventus vuole asfaltare l’Inter: “Voleva dire che vogliono batterci, come anche noi. Credo sia normale. Rammarico per l’andata? La Juventus ha qualità, sapevamo che anche se molto indietro sarebbe rientrata”. Tornando alla differenza tra Juventus e Inter, come si può diminuire questo gap secondo Mancini: “Si ottiene lavorando su un gruppo, migliorandolo in ogni sessione di mercato perché sono i giocatori a dare qualcosa in più con esperienza e qualità. Quando la Juve andò in B ci mise molti anni per trovare la squadra, cambiarono giocatori. Normale ci voglia tempo, spesso si comprano giocatori che non si adattano. Bisogna lavorare su una base aggiungendo chi può farela differenza”. Mancini pensa che il gap si sta già riducendo? “Che la Juve sia la più forte è normale, ha vinto molti campionati come l’Inter dal 2006 al 2011. L’Inter è migliorata molto dall’anno scorso e migliorerà l’anno prossimo. Non siamo molto distanti dalla Juve, credo che piano piano l’Inter riuscirà ad arrivare ai livelli della Juve in poco tempo”.

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