Juve Napoli, Buffon “Pensiamo a non prenderle”

Pubblicato il autore: Paolo Bellosta Segui

buffon
Juve Napoli
si avvicina, sabato 13 febbraio le due squadre si affronteranno nel fortino dello Stadium. Il duello tra Sarri e Allegri non si esaurirà certo nel corso di questi novanta minuti, ma se gli azzurri dovessero uscire indenni dallo scontro diretto, allora le speranze scudetto aumenterebbero in maniera esponenziale. Napoli in formazione tipo con Reina in porta; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam dietro; linea di centrocampo con Jorginho, Allan e Hamsik, davanti Callejon, Insigne e il Pipita pronti a far male. La Juve rinuncerà a Chiellini, Caceres, Mandzukic e Asamoah e si presenterà in campo con il consueto 3-5-2, con il solo dubbio Cuadrado.
Il capitano bianconero, Gigi Buffon, numero uno e pilastro di questa squadra, commenta così la sfida scudetto della sua Juve: “Se vinciamo noi non cambia praticamente nulla, nulla o poco. Saremmo in vantaggio di un punto, ma alla fine sarebbe sempre un margine esiguo e facilmente ribaltabile. Ovviamente dal punto di vista del morale sarebbe importante perché i tre punti sarebbero la ciliegina finale di questa cavalcata iniziata 14 giornate fa– ha spiegato il portiere della Juve a Sport Mediaset-. Viceversa se perdiamo, per il Napoli sarebbe una iniezione di fiducia impensabile, andare a meno cinque diventerebbe davvero pesante, anche se ci sarebbero poi tante giornate per recuperare.
La cosa più importante, dunque, è non prenderle, questo non vuole certo dire che giocheremo per il pareggio, ma quando giochi queste partite devi essere intelligente e capire quando arriva il momento di fermarti.”
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Insomma fiducia nei propri mezzi, ma anche consapevolezza dei propri limiti.
Una sfida tra una squadra, la Juve, abituata a giocarsi partite del genere, abituata a partite da dentro o fuori che possono valere una stagione, e un’altra, il Napoli, che sta viaggiando sulle ali dell’entusiasmo ottenendo risultati impensabili e sorprendenti, trainata da un super Higuain.
“Essere abituati a giocare sfide del genere sarà sicuramente un fattore importante, forse fondamentale– ha proseguito Buffon – però credo anche che dall’altra parte ci sarà il fattore entusiasmo che potrà avere un’importanza capitale. Il Napoli dopo anni in seconda fascia, ormai da parecchio tempo e con merito è stabilmente in testa a questo campionato e ha tutte le carte in regola per confermare questa superiorità. Vedremo sabato cosa succederà, sarà una partita tiratissima, di questo ne sono certo”.
Due squadre stellari che hanno vissuto l’esperienza della B. Napoli e Juve si sono incrociate nel torneo cadetto e sono risalite a braccetto assieme a un’altra nobile decaduta, il Genoa. Di stagioni ne sono passate tante, la squadra bianconera ha portato a casa trofei su trofei, il Napoli, tra alti e bassi, è entrato in punta di piedi nell’elite del calcio italiano e ora non ha proprio voglia di uscirci.
Juve Napoli è anche la sfida tra due bomber: la certezza Gonzalo Higuain, cannoniere inarrestabile che potrebbe frantumare record su record, e Paulo Dybala, bellissima sorpresa di una squadra rinnovata e ringiovanita.
Due argentini a confronto, Buffon dice la sua: “Chi più forte tra Higuain e Dybala? Hanno due età differenti, occupano la zona d’attacco delle loro squadre ma sono giocatori diversi: Higuain è più un finalizzatore, è il vero bomber, è un ariete. Dybala ha una classe immensa, ha margini di miglioramento incredibili e gioca un po’ più da raccordo tra il centrocampo e la punta pura. Insieme farebbero faville”.
Insomma una serata di grandi sfide e di grandi confronti. La miglior difesa contro il miglior attacco, Dybala contro Higuain, Buffon contro Reina , Allegri contro Sarri, Nord contro Sud, ma soprattutto Juve contro Napoli. Sabato ore 20,45, tutti incollati alle tv, non ce ne voglia Carlo Conti, ma Sanremo può aspettare.

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