Juve Napoli: dichiarazioni e pronostici da parte di giocatori e tifosi

Pubblicato il autore: Silvia Campagna Segui

juventus napoli allegri sarri.
L’attesissimo match è ormai vicino. Più che un match calcistico una vera e propria battaglia tra le due squadre leader del campionato. Sabato 13 febbraio allo Juventus Stadium di Torino si gioca, alle ore 20:45, l’incontro Juventus Napoli valevole per la 25ª giornata di campionato di Serie A 2015-2016.
Chi vincerà la battaglia? Ma soprattutto, chi vincerà la guerra il prossimo maggio portandosi a casa lo scudetto?
Nell’attesa che i gladiatori scendano in arena per un epico scontro – si spera non all’ultimo sangue – abbiamo raccolto alcune opinioni sia da parte di addetti ai lavori direttamente coinvolti nel match, sia da parte di altri giocatori e tifosi vip.

PAULO DYBALA – Il gioiello bianconero in un’intervista esclusiva al Tg1: «Higuain capocannoniere e Dybala campione d’Italia? Metto la firma dove vuoi! Higuain è un amico – l’ho conosciuto in nazionale – ma è anche un rivale e un campione che voglio superare. Mi piacerebbe imitarlo, fare tutti i gol che ha fatto lui e vincere tutto ciò che ha vinto. Il mio gol più bello? Difficile rispondere… Diciamo il prossimo, magari quello di sabato prossimo!»

PAUL POGBA – Il centrocampista francese a Sky SportDobbiamo affrontare la partita contro il Napoli come tutte le altre. Il non essere primi è un po’ uno schiaffo per noi perché non ci siamo abituati. Ma ciò che conta è il finale, lo scudetto. Non siamo primi ma non perdiamo la testa; l’inizio non è stato facile e abbiamo avuto qualche pensiero, non negativo, e ho capito che dovevamo svegliarci e avere testa. Ora l’abbiamo. Siamo tornati ad essere la grande Juve e dobbiamo continuare così. Ho disegnato una Pokeball in testa perché voglio catturare il Napoli, vogliamo vincere contro di loro».

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ALEX SANDRO – Il terzino sinistro della Juventus ai microfoni di TuttoSport: «Qui alla Juventus ho imparato che le partite si preparano tutte allo stesso modo. Non fa differenza che si giochi contro Frosinone, Napoli o Bayern Monaco. La mentalità della Juve è semplice e sempre questa: si deve seguire una linea retta che porta alla vittoria. Per sabato abbiamo però una motivazione in più perché se vinciamo possiamo superare il Napoli. Giocheremo per vincere».

AURELIO DE LAURENTIIS – Il presidente partenopeo in un’intervista rilasciata a La Stampa: «Mancano ancora 13 giornate e 39 punti a disposizione. A Torino non si deciderà il campionato. La Juventus è una società straordinaria, ha una struttura collaudata che le permette ogni tanto di sbagliare qualcosa. Proprio per questo riuscire a batterla al termine del campionato sarebbe un fatto storico. Ma non mi illudo, sarà una lotta sino all’ultimo minuto. Sono vicino e solidale alla città di Napoli e ai napoletani che stanno vivendo questo momento con un sentimento straordinario, qualcosa che non si provava dai tempi di Maradona».

MARCELLO LIPPI – L’ex allenatore della Juventus, ma anche del Napoli, a Uefa.com: «Sarà una bellissima gara ma non penso sia decisiva. Ci sono ancora 39 punti a disposizione, quindi la sfida resterà aperta. Per entrambe le squadre si tratta di un’ottima stagione: i partenopei arrivano da 8 vittorie consecutive, i bianconeri da 14. Ammetto che non vedo una squadra favorita, ma la rosa della Juventus è nel complesso più ricca e abbondante. Per quanto riguarda lo scudetto, sono tante le candidate ma probabilmente sarà una sfida tra Sarri e Allegri».

FABIO CANNAVARO – Il pallone d’oro ed ex difensore di entrambe le squadre a La Gazzetta dello Sport: «Ci sono ancora tante partite e tanti fattori, prima di tutto le sfide europee che tolgono parecchie energie fisiche e mentali (l’Europa League più della Champions, perché si gioca di giovedì e hai meno tempo per recuperare prima delle sfide della domenica). Da un punto di vista psicologico è sempre meglio giocare prima, così non si scende in campo con in più la pressione del risultato  dall’avversario. E la Juve avrà più anticipi rispetto al Napoli che giocherà anche di lunedì. Tiferò Napoli! È la mia città, il cuore è lì. Ma questa partita me la voglio godere da addetto ai lavori».

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STEFANO TACCONI – Una delle leggende bianconere tramire ItaSportPress.it: «Trent’anni fa mi fece gol Maradona. Non ho nessun rammarico per esser stato beffato da pochi metri da uno come lui, non uno qualsiasi. Sabato prossimo di giocatori come lui in campo non ci sarà neppure l’ombra, quindi Buffon può star tranquillo. Non credo sarò una partita decisiva per lo scudetto ma potrebbe avere un risvolto psicologico importante in caso di vittoria della Juventus perché il Napoli crollerebbe. Invece nel caso invece di vittoria dei partenopei la Juve saprebbe incassare meglio il colpo. L’ha già dimostrato in questo campionato partendo male ma riuscendo a rialzarsi con esperienza e rabbia. E ora è la favorita per lo scudetto».

PAOLO ROSSI – L’ex attaccante juventino, campione del mondo e pallone d’oro a Premium Sport: «Sarà una bellissima sfida e poter dire già da ora chi vincerà è davvero difficile. La Juventus degli ultimi quattro anni ha stradominato il campionato italiano dettando legge. Il Napoli invece, pur facendo sempre bene, non è mai riuscito a fare quel salto di qualità che ci aspettavamo; è sempre stata una squadra molto competitiva, ha fatto degli ottimi campionati, ma le è sempre mancato qualcosina per poter raggiungere i bianconeri. Adesso mi sembra che ci sia arrivato! La Juventus ha il vantaggio di giocare in casa, ma il Napoli è una squadra che ti stupisce anche in trasferta. Sarà una sfida molto equilibrata».

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MARCO TARDELLI – L’ex centrocampista bianconero, campione del mondo ed ora allenatore a La Gazzetta dello Sport: «La Juve dovrà evitare di perdere. Per il Napoli ritrovarsi a -1 non sarebbe la fine del mondo. La Juventus certamente attaccherà ma il Napoli non si snaturerà perché non è una squadra fatta solo per difendersi, anche se Sarri sa che non si vince solo con i gol di Higuain. Alla Juve servirà l’equilibrio di Marchisio e al Napoli l’aggressività di Allan. Dybala dovrà impedire a Jorginho di ricevere palloni sempre puliti. Ad Allegri potrà pesare l’assenza di Chiellini, non tanto quella di Khedira visto che c’è Sturaro».

FABIO CARESSA – Il giornalista e direttore di Sky Sport 24 ai microfoni di Sky Sport: «Lo scudetto al Napoli sarebbe qualcosa di importante non solo per la città ma per tutto il sud Italia. Non me ne voglia i tifosi juventini. Nel caso in cui dovesse vincere la Juventus saremmo ugualmente felici, certo, ma una vittoria del Napoli aprirebbe spiragli per altri club italiani».

BILL DE BLASIO – La frenesia del grande match inizia a sentirsi anche a New York City, da dove il sindaco della città, di origini campane, lancia un tweet certamente provocatorio: «Senza Pirlo i bianconeri sono una squadra senza denti. La perdita della Juventus è il guadagno di New York City. #JuveNapoli #ForzaNapoliSempre»

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